Sicurezza
Arancioni e bianconeri i più in forma del torneo
MASSA. La necessità di fare un gol in più dell’avversario, la voglia di partire al meglio in questa lotteria dei playoff per provare a far vivere ai tifosi un mese di soddisfazioni. Non ci sono altre...
MASSA. La necessità di fare un gol in più dell’avversario, la voglia di partire al meglio in questa lotteria dei playoff per provare a far vivere ai tifosi un mese di soddisfazioni. Non ci sono altre sensazioni alla vigilia di Massese-Pistoiese, semifinale playoff del girone D di serie D in programma domani alle 15 agli Oliveti. Con in testa il pensiero-base, cioè che questi spareggi devono servire principalmente per divertirsi (e far divertire) e capire realmente da chi si potrà ripartire l’anno prossimo visto che le chance di ripescaggio sono risicatissime e con spese folli da sostenere, gli arancioni sono vogliosi di dimostrare quanto fatto vedere nelle 11 partite della gestione Morgia.
«Sono davvero entusiasta di disputare questi playoff – ha spiegato l’allenatore della Pistoiese – anche perché, se penso a quando sono arrivato, sono del tutto inaspettati considerando la classifica che avevamo senza dimenticare il mazzo che ci siamo fatti in questi tre mesi: per noi deve equivalere ad una finale di Champions league e al 120’ vedremo quel che avremo fatto. Proprio per i seguenti motivi, i playoff li vogliamo vivere con entusiasmo senza dimenticarci che è un obiettivo che non era stato raggiunto nemmeno la scorsa stagione. Ci metteremo tutta la nostra volontà per onorare la maglia c per arrivare più lontano possibile».
Si affrontano le squadre più in forma del girone con la Massese che, in questo rush finale, è stata l’unica in grado di tenere il ritmo degli arancioni e tutto questo fa da preludio ad un bel match da vedere. «Oltre ai numeri – prosegue Morgia – penso che parliamo delle squadre più forti anche dal punto di vista organizzativo: chiaramente loro hanno un vantaggio per quel che riguarda i risultati a disposizione, però noi terremo l’atteggiamento di sempre. Si va in campo per vincere e, stavolta, il ragionamento è obbligatorio altrimenti si va fuori». Il pensiero inculcato dall’allenatore arancione nella mente dei suoi giocatori è piuttosto semplice: facciamo vedere che siamo i più forti del girone. «Con Lucchese e Spal – conclude Morgia – abbiamo dimostrato di che pasta siamo fatti».
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