Sicurezza
Asd Ortonovo miete successi nel calcio giovanile
Il club del presidente Tognetti tira le somme del grande torneo organizzato lo scorso aprile
ORTONOVO. Il settore giovanile dell’Asd Ortonovo ha fatto centro con la prima edizione del torneo “Città di Ortonovo”, nell’ambito di quel discorso orientato verso grandi orizzonti che è stato intrapreso con la presidenza Tognetti.
Notevole l’affluenza di pubblico, le compagini locali si sono impegnate allo spasimo e quelle “pro” non hanno assolutamente sottovalutato l’impegno, come i piazzamenti dimostrano: Chievo primo fra gli Esordienti annata 2000, dove la Sampdoria è arrivata terza, dietro al sorprendente Aversa Normanna; tra i Pulcini classe 2003 primi nell’ordine Milan, Brescia, Verona e Monza.
Ma vediamo i bilanci delle altre principali personalità dell’ Ortonovo.
Luciano Filippi, direttore generale Ortonovo: «Il primo “Città di Ortonovo” è stato un successo del quale bisogna ringraziare in blocco sia i ranghi interni ortonovesi che i collaboratori, dai famigliari agli amici di giocatori e tecnici e dirigenti, perfettamente integratisi nel contesto di una macchina organizzativa che si è rivelata esemplare. Non è stato un caso che tutte le squadre invitate, a cominciare da quelle professionistiche, alla fine se ne siano andate manifestando soddisfazione e gratitudine per l’esperienza fatta. Peccato solo per un po’ di pioggia che poteva anche fare a meno di cadere».
Umberto Lembi, responsabile settore giovanile Ortonovo: «Ci hanno scritto pure da lontano, da dove venivano poi soprattutto i club professionistici, nei giorni successivi specificamente per ringraziarci di tutte le attenzioni ricevute nel corso della competizione. E’ stata una “missione compiuta” che nemmeno un po’ di pioggia caduta è riuscita a scalfire».
Roberto Capasso, capo organizzativo Ortonovo: «Visto quanto bene siamo partiti, mi riesce persino difficile individuare i possibili margini di progresso che pure vorremmo sfruttare, nelle future edizioni della manifestazione. Sul piano tecnico il Chievo la conferma piacevole, nell’annata 2000 dove con l’Aversa Normanna è giunta magari dalla Campania la rivelazione più bella, in quella 2003 direi che i club più grossi l’hanno fatta da padrone a cominciare dal Milan vincitore. Noi dell’Ortonovo bene soprattutto fra gli Esordienti».
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