Il dolore
Spintermar, operazione playoff
Nuovo appello del ds Alibani: «La società merita più attenzione»
CARRARA. Operazione playoff centrata per la Spintermar di coach Andrea Cristelli, che batte 83-80 l’Agliana nell’ultima di ritorno del campionato regionale C2 basket, conquistando 36 punti e l’8º posto, l’ultimo utile per accedere alla griglia degli spareggi per la promozione.
La squadra apuana, dopo una prima fase di stagione assai opaca, ha ritrovato la strada giusta, grazie all’innesto nella rosa della guardia Gabriele Ricci e del play Mattia Sacconi ed al ritorno di Cristelli alla guida della panchina, disputando uno straordinario girone di ritorno, caratterizzato da 13 vittorie in 17 partite.
Per i carraresi, partiti all’inizio con l’obiettivo della salvezza diretta, si apre adesso la fase degli spareggi per la promozione in C1 che, da sabato prossimo, li vedranno impegnati contro la capolista Legnaia.
«Abbiamo iniziato la stagione con degli obiettivi modesti - ha commentato il ds Spintermar Massimo Alibani- ma poi abbiamo raggiunto dei risultati oltre ogni più rosea aspettativa, disputando il miglior ritorno del campionato. Questo dimostra che la nostra, nonostante i problemi di natura economica incontrati, è una squadra capace di misurarsi alla pari con qualunque avversaria».
Il dirigente gialloblù ha voluto ricordare i successi conseguiti dalla sua società anche nei campionati giovanili e nel settore minibasket, dove è arrivata a contare oltre 100 bambini iscritti ed è tornato a lanciare una richiesta di aiuto alle istituzioni. «La nostra è una società cestistica che vanta oltre 60 anni di vita - ha affermato - ed ha sempre cercato di diffondere tra i giovani la cultura dello sport sano e pulito. Ma dal punto di vista economico l’unico che finora ha sempre continuato a sostenerci è stato l’imprenditore Roberto Tacconi della Spintermar, nostro sponsor ufficiale da diversi anni. Sarebbe ora che anche la municipalità e gli altri enti pubblici del territorio incominciassero a trattare con l’importanza che merita il mondo del basket locale. Adesso che per la Spintermar si è aperta la possibilità concreta di un nuovo salto di categoria, provo non solo gioia, ma anche paura, non per il valore dei prossimi avversari, ma perché temo che ancora una volta le istituzioni ci lasceranno soli».
David Chiappuella
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