Sicurezza
Nocerina-Carrarese a porte chiuse
Mano pesante del giudice sportivo nei confronti della società campana per quanto avvenuto nel derby di Benevento
CARRARA. Nocerina-Carrarese si giocherà a porte chiuse. Il giudice sportivo usa la mano pesante contro la società sannita dopo gli incidenti di Benevento-Nocerina che hanno visto protagonisti alcuni tifosi rossoneri.
A quanto sembra domenica scorsa i tifosi della Nocerina si sono scatenati, combinandone di tutti i colori e mettendo a serio rischio la sicurezza degli spettatori.
Ecco un veloce elenco dei fatti incriminati: introduzione ed esplosione nel settore ospiti di numerosi petardi di notevole potenza; lancio di fumogeni in campo con conseguente incendio di una rete in plastica a protezione del sottopassaggio prontamente spento dai vigili del fuoco; lancio dal settore ospiti di un potente razzo in direzione della curva del Benevento che fortunatamente terminava la propria corsa senza raggiungere l’obbiettivo; prima invasione di campo di un tifoso della Nocerina prontamente fermato da un addetto alla sicurezza; infine una quindicina di tifosi della Nocerina sfondavano la porta di accesso al terreno di gioco e invadevano nuovamente il campo; di conseguenza per ristabilire l'ordine l'arbitro è stato costretto a sospendere la partita per quattro minuti.
Come detto, il giudice sportivo, preso atto della gravità e della pericolosità dei disordini avvenuti, ha deciso di infliggere alla Nocerina una pena pesante, anche con lo scopo di prevenire ulteriori analoghi episodi. Quindi niente pubblico allo stadio “San Francesco d'Assisi” di Nocera Inferiore per un turno, più un'ammenda di 10.000 euro con obbligo del risarcimento danni, se richiesti. Ieri pomeriggio la società della Nocerina si è immediatamente attivata per inoltrare reclamo con procedura d'urgenza. A tutto questo si aggiunge la squalifica per un turno del difensore Marco Baldan.
La squadra azzurra. Intanto ieri per la Carrarese è iniziata la settimana di lavoro che porterà gli azzurri alla loro ultima trasferta di regular season. Confermato lo stop per Makinwa, alle prese con uno stiramento all'adduttore destro. Tognoni si allena a parte. Buone notizie per Piascitelli, ormai completamente recuperato. Non si registrano infortuni tra i reduci della partita col Barletta.
Oggi la squadra continuerà a lavorare con doppia seduta di allenamenti.
Designazione arbitrale. Sarà il trentaduenne Gianluca Benassi, bancario, della sezione di Bologna a dirigere la gara Nocerina-Carrarese. Benassi sarà coadiuvato dai signori Ivano Marco Orsini di Casarano e da Luigi Lanotte di Barletta. Il fischietto bolognese è al suo quinto anno in Lega Pro, dove ha arbitrato 68 gare (25 in C1 e 43 in C2). Tre i precedenti con gli azzurri: Colligiana-Carrarese 1-2 (15 Novembre 2009 in C2), Sacilese-Carrarese 4-4 (2 Maggio 2010 in C2) e Carrarese-Siracusa 1-1 (13 Novembre 2011 in C1). Anche la Nocerina è stata arbitrata tre volte da Benassi: Celano-Nocerina 1-1 (28 Marzo 2010 in C2), Nocerina-Perugia 2-0 (7 Ottobre 2012) e Gubbio-Nocerina 2-1 (2 Dicembre 2012).
Seredova al centro giovanile diocesano. La presidentessa onoraria della Carrarese Alena Seredova lo scorso 27 aprile ha visitato il Centro Giovanile Diocesano di Carrara "I giovani al Centro", accompagnata dai figli Louis Thomas e David Lee, e dal direttore marketing della società Mike-David Burkhard.
La visita nasce dagli sviluppi di un'iniziativa della Carrarese, che aveva messo in palio mesi fa un abbonamento stagionale ed un incontro con la Seredova, da essere assegnati al tifoso autore del messaggio più accattivante indirizzato ad Alena.
Il fortunato vincitore è stato Lorenzo Lazzari, tifoso degli azzurri ed animatore presso il Centro Giovanile Diocesano di Carrara, che nel suo messaggio aveva invitato la Seredova a visitare questa realtà.
E così sabato pomeriggio Alena è stata ospite del Centro, accolta dallo stupore dei ragazzi, che non erano stati avvisati dagli animatori del fuori programma.
Lorenzo e colleghi hanno presentato alla Seredova la storia del Centro, ed in seguito festeggiato l'ospite d'onore con spumante e pasticcini.
Prima di andare, la Seredova ha accontentato tutti i presenti, posando con loro in foto ricordo per immortalare la giornata.
Luca Santoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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