Il Tirreno

Azzurri, oggi il responso su Maki ma è più no che sì

Il giocatore accusa meno dolore, l’impressione è che mister Iaconi inserisca comunque Merini o Malatesta

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CARRARA. Si avvicina a grandi passi la delicata e fondamentale sfida con il Barletta di domenica prossima.

Come abbiamo scritto ieri, sotto osservazione speciale c’è il bomber Makinwa, che si è bloccato a fine allenamento mercoledì. Solo oggi si vedrà di cosa si tratta. Come spiega il direttore Sandro Turotti, «Il giocatore sembra che stia meglio, ma deve essere visitato e controllato; subito, sul momento, accusava dolore, col passare del tempo assicura che va meglio, ma di fronte a problemi muscolari bisogna sempre approfondire ed evitare passi falsi, tanto più in una fase così determinante della stagione. Vedremo».

L’impressione è che anche se, come tutto l’ambiente auspica, i controlli dovessero escludere complicazioni e che quindi possa essersi trattato solo di un’elongazione, sarà comunque difficile che mister Ivo Iaconi possa inserire Makinwa domenica, da titolare, in una gara in cui sarebbe rischioso partire con un potenziale cambio programmato. Quasi sicuramente, si cercherà di recuperare al meglio Makinwa per la trasferta di Nocera o, male che vada, per l’ultima in casa con il Latina.

La rosa per fortuna, in avanti, è munita: nella partitella di ieri con la Berretti mister Iaconi ha provato sia Merini che Malatesta come terminali offensivi dell’ormai collaudato 4-1-4-1, entrambi hanno fatto vedere cose egregie. Non è una scelta facile, entrambi meriterebbero di giocare titolari, ma in questo momento la prevalenza va agli equilibri di squadra, e Iaconi ha ormai trovato un’inquadratura che, soprattutto in trasferta, è stata anche suffragata da risultati ottimi come le vittorie di Gubbio e Catanzaro. Ora serve la ciliegina, ovvero il ritorno al successo casalingo, fermo restando, che come ricorda sempre il direttore Turotti, in gare come queste, dal sapore dello spareggio, la vittoria va ovviamente benissimo, ma è assolutamente indispensabile non perdere.

«Siamo in un momento cruciale della stagione, c’è attenzione e voglia di fare - ribadisce il direttore generale azzurro - in partite importanti come quelle di domenica si fa di tutto per ottenere il massimo, ma bisogna giocare con equilibrio e intelligenza, e innanzitutto non bisogna assolutamente perdere; credo che questo sia l’atteggiamento che prevarrà da parte di entrambe le squadre. Nè noi nè il Barletta possiamo dare per scontato di essere ai playout, il nostro fra l’altro è il calendario più difficile, quindi, assolutamente servirà equilibrio».

Iaconi avrà tutti disponibili, ad eccezione come detto di Makinwa (anche Tognoni non è al meglio), ma intanto Corrent ha ripreso, tornano disponibili anche Lanzoni e Juan Cruz, utili per avere delle alternative.

Come abbiamo scritto ieri, a sostegno della squadra è “sceso in campo” anche Gigi Buffon, con un video postato su Facebook in cui, insieme a Corrent e Anzalone, lancia un appello al pubblico. Il video ha già ricevuto quasi 900 “mi piace”, ricordiamo che anche le scuole calcio sono state invitate. Un buon pubblico sarebbe determinante.

Intanto, sul fronte del Barletta, l’esperto tecnico Orlandi sta cercando di recuperare Camilleri, Piccinni, Carretta e Allegretti, che in settimana hanno svolto lavoro differenziato. Di Allegretti bisogna temere sia la qualità della regìa sia la capacità sui calci piazzati.

Il Barletta è appaiato agli azzurri a venti punti, ed è ugualmente reduce da un successo: prima della sosta ha infatti regolato con un netto 3-0 il Prato, a segno erano andati La Mantia, Allegretti e Dezi. I pugliesi hanno un buon organico e davvero agli azzurri servirà anche l’apporto del pubblico.

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