Gioco
C’è il Gp Liberazione Apuani tra i favoriti Partenza alle 14.30
Prima i giri in pianura, poi la faticosa scalata della Fortezza I ciclisti degli Juniores si danno battaglia tra sali e scendi
MASSA. È arrivato il grande giorno del 39° Gp Liberazione Città di Massa. Appuntamento atteso un anno dagli sportivi e dagli amanti del ciclismo. La corsa prenderà il via alle 14,30 prenderà il via della corsa Juniores che ha in palio anche la prestigiosa coppa del presidente della Repubblica. La partenza ufficiosa come al solito avverrà dal centro di Massa e poi ad andatura turistica trasferimento, attraverso Turano, verso Cinquale dove ci sarà la partenza ufficiale che per uno sviluppo di 128 chilometri porterà gli atleti sotto lo striscione di arrivo di Turano.
Il percorso. Vediamo subito lo sviluppo chilometrico della gara che vedrà, dopo vari giri in pianura, le scalate in successione di quattro salite per altrettanti Gp della Montagna. Dunque dopo la partenza ufficiale gli atleti percorreranno il circuito in pianura Cinquale, Massa, Turano ,Montignoso per due volte, poi al terzo passaggio da Massa subito la gran salita dell'Evam, Pariana, San Carlo e discesa su Massa. Poi tre volte passaggio da Turano, zona arrivo, e quindi verso la scalata della Fortezza da ripetere due volte consecutivamente, discesa verso località 115, quindi Turano ( in senso opposto ai precedenti passaggi) e via verso Massa, Carrara, la Foce da percorrere verso Massa, quindi ultimi chilometri verso l'arrivo di Turano. In pratica lo stesso identico percorso della scorsa stagione, che è stato mantenuto visto il succeso di pubblico e tecnico riscosso.
Spettacolo in collina. Per gli sportivi che si sposteranno lungo il tragitto infatti sarà possibile vedere gli atleti in quasi tutti gli scollinamenti gustandosi in pieno quello che è il valore del ciclismo. Per chi non potrà andare sulle colline c'è comunque la possibilità e la soddisfazione di vedere sei- sette passagi, compreso l'arrivo a Turano e anche da Massa. È questa una gara di valore eccezionale con le migliori squadre italiane ed anche molte straniere. Putroppo per gravi motivi, che approfondiamo nel box a fianco la Francia ha dovuto dare forfait proprio nelle ultime ore. Comunque moltissimi atleti italiani daranno il massimo sotto lo sguardo attento del ct della nazionale Rino De Candido.
In odore di azzurro. Attualmente sono azzurrabili “ufficiosamente Moser Davide (Montecorona), Lizde Seid (Sanvendemiano C.Forni), Gabriele Giannelli, Noletti Michele e Chesi Francesco (Romagnano), Paolo Grandini (Jeg Team Milano), poi Lorenzo Fortunato e Simone Velasco (Work Service Padova), Marco Rigon (Postumia), Simone Ravanelli (Team Aurea zanica). Seguitissimi perché nel giro azzurro anche Niccolò Pacinotti, il vincitore della scorsa edizione (numero 1 di partenza, società Palma Cipriani & Gestri), poi tutti i migliori in classifica nazionale alcuni autori di vittorie a sorpresa, come potrebbe capitare oggi.
Le squadre locali. Molto seguite e anche con notevoli possibilità di successo le nostre squadre, basti pensare che il Gc Romagnano ha già ottenutto tre vittorie e tanti piazzamenti. La Berti Mobili Benassi per l'occasione avrà insieme per la prima volta anche gli atleti siciliani che finora avevano gareggiato ma si erano allenati nell'isola. Buoni poiazzamenti sono stati fatti anche dalla Team Vettorini. Vediamole gli atleti apuani che proveranno a piazzare la zampata vincente al 39° Gp Liberazione con i rispettivi numeri di partenza . GC Romagnano: 48 Noletti Michele, 49 Giannelli gabriele, 50 Chesi Francesco, 51 Ricci Gabriele, 52 Bongiorni Cristian, 53 Pietra nicolas. Ds Berti Matteo. Berti Mobili Benassi: 109 Carrubba Pierpaolo, 110 Lorenzetti Luca, 111 Marchese jacopo, 112 Grossi Andrea, 113 Previtera Andrea, 114 Salomone Francesco, Ds Baldini Marco. Team Vettorini: 66 Conti Nicola, 67 Italiani Davide, 68 Di Marco Andrea, 69 Tardelli Alessandro, 70 Selleri Leonardo, 71 Frosini Federico. D.S. Zanetti Aldo.
L’anno scorso. Il 25 aprile del 2012 ad alzare le braccia al cielo era stato Niccolo' Pacinotti (Bottegone- Gipriani e Gestri). Ma i massesi si erano fatti notare parecchio con Marco Tonazzini(Berti Mobili) che aveva sferrato il primo attacco e al passaggio sotto lo striscione d'arrivo conduceva con circa 30 secondi di vantaggio sul gruppone. Durante la seconda tornata in pianura, a Tonazzini si aggiungevano Davide Moser (Montecorana), Francesco Chesi (Romagnano) e Jefferson Juson (Vettorini) che eragiungevano un vantaggio massimo di 1.20. La fuga degli attaccanti terminava sulle rampe della salita Ca' di Cecco dove al Gpm transitava in prima posizione Borso (Villadose) ed in terza posizione Orsini (Monsummanese). Il gruppo in una lunga fila indiana transitava anche al 2° Gpm di giornata sulla Fortezza di Montignoso dove transitava nuovamente per primo Borso (Villadose). seguito da Castello e Ferraro. La corsa si decideva al passaggio per la seconda volta sulla salita della fortezza con l'attacco dei due corridori locali Nicola Campigli (Berti Mobili) e Michel Giannelli(Romagnano). In sette si giocavano la corsa allo sprint dove Pacinotti regolava nell'ordine Troia (Galliatese) e Velasco (Work Service Brenta).
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