Il Tirreno

Al Don Bosco Fossone lo spareggio e vola nei regionali

Al Don Bosco Fossone lo spareggio e vola nei regionali

Allievi A, maratona allo stadio dei Marmi contro la Massese 0-0 nei tempi regolamentari, i carraresi vincono ai rigori

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CARRARA. Ci sono voluti ben sette calci di rigore per parte, dopo due tempi regolamentari e due supplementari terminati a reti bianche, per stabilire la vincente del campionato Allievi “A” provinciale tra Don Bosco Fossone e Massese che, avendo terminato il campionato a pari merito, si sono scontrate in uno spareggio senza appello sabato allo stadio dei Marmi. L’ha spuntata la formazione carrarese di Damiano Bertocchi che, da condottiero, è alla terza stagione vinta di seguito: due anni or sono con la Juniores regionale della Pietrasanta Marina, lo scorso anno in categoria, con il Fiumaretta e ora con il Don Bosco Fossone che viene anche promosso nel campionato regionale Allievi 2013/14.

Sulla panchina dei locali sedeva, in sostituzione dello squalificato Bertocchi, auto-confinatosi solo nella gradinata vuota, Roberto Franchini, anche lui ex allenatore bianconero.

Non è stata una partita bella come l’ultima di campionato, la domenica prima, che metteva di fronte le stesse squadre e che aveva visto la formazione fossonese acciuffare lo spareggio al secondo minuto di recupero, ma la posta in palio era veramente importante ed i due team erano frenati dal dogma del “primo non prenderle”.

L’inizio è rassicurante per gli ospiti che premendo sulla destra con Zoppi, riescono ad ottenere tre angoli ed una conclusione centrale di Filini parata senza problemi, nei primi dieci minuti. Poi crescono i giallo-rosso-blù che mostrano maggiore autorità e sicumera rispetto all’ultima di campionato e gestiscono meglio il possesso palla. Sugli spalti gremiti da oltre trecento spettatori, non si risparmiavano gli sfottò. Occasioni importanti se ne registravano veramente poche; la tensione si tagliava col coltello ed investiva anche il giovane arbitro Barbuzza, considerato tra i più quotati, che al 40’, affrettando la sua decisione ammoniva e poi espelleva per presunta doppia ammonizione Perinelli ma doveva tornare immediatamente sui suoi passi, perché l’ammonito in precedenza era stato il numero 9 bianconero e non l’8.

Nella ripresa il canovaccio non cambiava di molto e mentre i calciatori in campo cominciavano a soffrire di attacchi di crampi (soprattutto i bianconeri) si doveva registrare una grande occasione per gli ospiti: al 19’ ennesima sgroppata sulla sinistra di Bendinelli che arrivava in area sul fondo, superava il suo marcatore ed appoggiava rasoterra indietro all’accorrente Perinelli alla conclusione al volo di sinistro, ottimamente respinta da Tovani.

Al 17’, rientrava dopo un lungo infortunio Shera a sostituire lo stremato Giusti ed estrinsecava immediatamente e negativamente l’energia accumulata in tre mesi di stop, beccando il primo giallo al 19’ ed il secondo al 29’ e lasciando la sua squadra in inferiorità numerica nel momento topico della stagione: gli ultimi 38 minuti dello spareggio.

A questo punto la formazione di casa premeva con ancora più decisione e quasi come nell’ultima di campionato a Remola, nel recupero, al 41’, Franchi triangolava al limite con Caro che lo metteva solo di fronte a Fialdini in uscita, l’esterno destro del numero 16 giallo-rosso-blù andava a sfiorare la base del palo lontano: si andava ai supplementari.

I giocatori erano stremati in virtù delle dimensioni di un terreno di gioco molto più grande di quelli che affrontavano normalmente e della tensione patita ed i due tempi ulteriori se ne andavano quasi interamente a soccorrere i ragazzi vittima di crampi.

Rigori inevitabili che vedevano ergersi a protagonisti i due portieri: Tovani, “eroe” dello spareggio che bloccava addirittura le ultime tre conclusioni di fila di Zoppi, Cantarelli e Mosti, e Fialdini che respingeva la conclusione di Pezzica e toccava solamente, senza evitare la rete, i tiri di Lustri e Della Pina che metteva la parola fine alla lunga stagione delle due formazioni apuane. Alla fine, grande festa per il Don Bosco Fossone.

Umberto Meruzzi

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di Redazione web