Il dolore
Stracarrara ricorda le vittime di Boston
A tutti i partecipanti alla gara di domenica un fiocchetto nero, ospite d’onore il bronzo di Atlanta Alessandro Lambruschini
CARRARA. Sarà un’edizione particolare, quella di domenica della Stracarrara, nel segno della memoria e del dolore per quanto è accaduto a Boston. L'organizzazione della Stracarrara, infatti, in accordo con la Fidal (Federazione atletica leggera) metterà sul pettorale di ogni partecipante un fiocchetto nero in memoria delle vittime alla Boston Maraton. A questa iniziativa se ne stanno aggiungendo altre significative come quella annunciata dai gruppi Livorno Team Running e Pisa Road Runners, che correranno con un pettorale sulla schiena con la scritta We run for Boston in memoria delle vittime del vile attentato di lunedì scorso alla BostonMarathon. Gli atleti labronici indosseranno anche una fascia in segno di lutto.
La quinta Stracarrara - obiettivo mille partenti - si corre domenica ed è gara valida, per il secondo anno consecutivo per il campionato amatori masters di corsa strada e come prova individuale del Criterium Toscano è diventata in poco tempo uno degli appuntamenti podistici più importanti a livello nazionale. L’Italia sarà rappresentata dal forte carabiniere marchigiano Denis Curzi, già campione italiano di maratona, dal campano Giovanni Ruggiero del G.S. Forestale e dai forti calabresi Andrea Pranno del G.P. Parco Alpi Apuane e da Maurizio Leone il titolato crossista ora in forza al Cosenza k42. I toscani Daniele del Nista e Massimo Mei cercheranno di ben figurare e di ripetere l’ottima performance dell’anno scorso. Il Kenia schiererà al via Daniel Ngeno del Running Club Futura mentre Mohammed Laqouahi del Reggio Event’s difenderà i colori del Marocco. Al femminile i favori del pronostico sono per la keniota Angelina Nyiransabimana anche se le ragazze del G.S. Lammari Fabbro Rachele e Denise Cavallini assieme alle emiliane Laura Ricci della Corradini Rubiera e Alfieri Rosa del Reggio Event’s venderanno gara la pelle.
Al via anche Fabrizio Vignali da sempre impegnato a diffondere i fini della Lega Italiana Sclerosi Multipla che assieme alla Lega Italiana Fibrosi Cistica e all’Associazione Diana contro il Femminicidio ed ogni forma di violenza e discriminazione nei confronti delle donne, rappresentano i fini sociali della manifestazione.
Numerosi i team di atletica che arriveranno da tutta la Toscana per aggiudicarsi il titolo regionale. Il Villaggio come sempre sarà all’altezza della qualità della manifestazione con il gustoso pasta party con le classiche trenette al pesto degli amici del Maremonti di Arenzano, il delizioso ristoro curato con la collaborazione dall’Istituto alberghiero G. Minuto di Marina di Massa, gli sbandieratori della Contrada il Pozzo di Querceta, il servizio massaggi curato dai fisioterapisti della Tek medica Fkt e il walking guidato dalla campionessa mondiale di marcia Milena Megli allieteranno il pre e dopo gara.
Il bronzo di Atlanta dei 3000 siepi Alessandro Lambruschini sarà l’ospite d’onore e dopo aver affrontato i 10 km della gara presiederà il ricco cerimoniale delle premiazioni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
