Il Tirreno

«Meritavamo entrambi la promozione»

«Meritavamo entrambi la promozione»

Damiano Bertocchi, allenatore degli allievi del Don Bosco Fossone, presenta la finale con la Massese

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CARRARA. Nell’imminenza dello spareggio per determinare la vincente del campionato provinciale Allievi “A” di domani, allo stadio dei Marmi alle 17, dopo aver sentito l’allenatore della Massese incontriamo anche il mister della Don Bosco Fossone, altra squadra contendente, l’ex allenatore bianconero Damiano Bertocchi.

L’ultima di campionato si è chiusa nel recupero in maniera rocambolesca ed un po’ fortunosa per voi, permettendovi di giocarvi il passaggio al campionato regionale nello spareggio di domani, facciamo notare.

«Sicuramente è stata la peggior partita di tutta la stagione e perciò siamo stati fortunati a riuscire a pareggiare contro una grande squadra che meritava la vittoria; purtroppo in quella gara siamo rimasti bloccati, incapaci di sviluppare il nostro tipo di gioco abituale con palla a terra e fraseggi fin dall’inizio dell’azione; anche il terreno di gioco non molto regolare di Remola ha contribuito ma secondo me in minima parte perché eravamo contratti e nessuno si proponeva negli spazi ed anche un fondo sintetico non ci avrebbe aiutato di più, sicuramente i miei ragazzi hanno sentito l’importanza della gara e la pressione del folto pubblico presente».

Veniamo allo spareggio:anche il fondo dello stadio dei Marmi non è molto regolare

«Più che il fondo penso che potranno essere decisive le dimensioni del campo: la squadra che saprà meglio e prima adattarsi alle nuove distanze tra i giocatori ed i reparti avrà buone chance di vittoria; la chiave di volta del match sarà tattica. Proprio a proposito delle dimensioni del campo, così come ha detto anche il mio collega Aliboni, auspico che la federazione decida di schierare anche gli assistenti di linea in aiuto dell’arbitro perché un eventuale errore di valutazione di un fuorigioco, molto probabile su di un terreno così grande, andrebbe a inficiare la regolarità dello spareggio».

Quali sono le peculiarità delle due squadre?

«La mia è una squadra che può contare su giocatori di maggiore stazza fisica che pratica un calcio molto manovrato mentre la Massese può contare su elementi più bravi tecnicamente e più rapidi che possono cercare la profondità o l’uno contro uno con possibilità di successo nonché e dotata di una grande carica agonistica. Per vincere dovremo essere bravi a far girare palla mantenendo il più possibile il possesso fino a trovare il varco giusto. Come spesso succede, nelle partite equilibrate, chi entra a partita iniziata diventa determinante come è successo nell’ultima di campionato quando Raggi e Tavoni sono stati determinanti, sostituendo due loro compagni».

E’ un vero peccato che una delle due squadre non parteciperà al campionato regionale il prossimo anno…

«Credo che non sia mai accaduto che due squadre della provincia siano arrivate al termine di un campionato allievi imbattute e con solo tre pareggi patiti per parte: direi che entrambe si meritano la promozione».

Umberto Meruzzi

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