Sicurezza
Andreazzoli fa l’impresa e merita la grande squadra
L’allenatore massese batte l’Inter e ora può salvare la stagione della Roma Il mitico Aurelio ha saputo conquistare Totti, lo spogliatoio e anche i tifosi
MASSA. Aurelio Andreazzoli, chi lo ferma più?
Il tecnico massese alla guida della Roma in due mesi e mezzo ha già sperimentato quello che tantissimi altri tecnici hanno impiegato in anni di esperienze: ingresso a sostituire un mostro sacro come Zeman, prima sconfitta in trasferta a Genova, poi una serie di vittorie casalinghe ed esterne ( con la Juve, Atalanta, Genova, Parma, Torino e l'ultima a Milano con l'inter in semifinale di Coppa Italia) intervallate de due pareggi (Udinese e il gran derby con la Lazio) ed un'altra sconfitta ( Catania).
Un bottino da primi posti con la conquista di 17 punti in 9 gare tenendo conto delle avversarie incontrate. Parlavamo di esperienze importanti già fatte. La prima da far crollare subito un debuttante con gli sviluppi della gara di Genova dove da una possibile vittoria si è passati ad una sconfitta per il rigore voluto tirare da Osvaldo e sbagliato quando in campo c'era un certo Totti. Poi ha gestito come meglio non si poteva in settimana la questione Osvaldo-Totti. Un rigore decisivo, la squadra comunque aveva giocato bene ma il risultato era stato negativo. Non ci voleva, anche per le motivazioni che avevano portato alla scelta dello sconosciuto Andreazzoli contro le aspettative della piazza che speravo in un nome roboante (ed in giro c'erano). Dunque una mazzata per un debuttante, ma il peggio era la gara in programma una settimana dopo. La Juve. In caso di sconfitta non sappiamo come sarebbe finita. Invece il “ motivazionista” ed abile tecnico giallorosso, con le sue qualità tecniche ed umane ha saputo subito portare sulla sua strada atleti in rotta con società ed ambiente, ricostruito il morale e l'attaccamento alla squadra anche se c'era da lavorare molto sulla condizione atletica. E cosi che bandiere come Totti e De Rossi hanno iniziato a spingere il carro ed è arrivata la miglior gara della stagione e vittoria con la capolista Juventus. Un bel passo avanti di credibilità per Andreazzoli e già molta critica e salotti Tv nazionali cominciavano a rispettare un po' di più l'ex Massese. Soprattutto la secca risposta data al giornalista Enrico Varriale che dopo la vittoria sulla Juve chiese se la Roma fosse in autogestione, nel senso che formazione e tattica fosse fatta dai senatori, mise subito in chiaro sulla disponibilità e gentilezza di Andreazzoli, che non volevano assolutamente dire che fosse li a “ pettinare le bambole”. Ed il gioco migliora ancora. La squadra adesso subisce ancora qualche rete di troppo ( mai quanto con Zeman) ma ne fa di più e con queste i punti. Ed ora c'è in ballo la finale di Coppa Italia a Maggio con la Lazio e la possibilità di arrivare in classifica in Europa.
Tirando le somme Aurelio a questo punto non è piu una novità ma una certezza. La società ha detto che traghetterà la squadra fino al termine del campionato ma se ci arriverà con questo ritmo e risultati “vogliamo vedere chi lo toglierà più” disse Sergio Lapi al presidente Domenico Bertoneri dopo un filotto di vittorie quando era in sostituzione del tecnico. . E comunque se non gli venisse rinnovato il contratto pensiamo proprio che a questo punto non gli mancheranno le offerte per panchine da altre squadre di serieA.
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