Finanza
Esplode la gioia del Vallicisa
Il presidente: in 4 anni dagli amatori alla Prima categoria, chiediamo il Lunezia
PONTREMOLI. Anche se con due settimane di ritardo, il Vallicisa del presidente Corrado Ferrari può finalmente gioire per la conquista della promozione in Prima categoria. Serviva la vittoria nell’ultimo turno in quel di Ricortola, e vittoria è stata. Con una rete per tempo, firmate Gneri e Fersini, i valligiani si assicurano la vetta del campionato, al termine di un match sì blando ma non privo di pericoli (vedi rigore fallito da Dati sullo 0-1). «Sulla partita di oggi c’è ben poco da dire – analizza mister Tiziano Cassiani - la nostra voglia di vincere ha fatto la differenza. Il campo era uno dei più difficili, le due squadre erano contratte ma penso che sulla vittoria non ci siano discussioni». Grandissima gioia per tutto l’entourage neroverde, che al termine è stato osannato dai numerosi tifosi giunti dall’Alta Lunigiana. Anche il ds Crocetti è estremamente felice: «Dedico la vittoria al gruppo storico, a quei ragazzi favolosi che da anni trascinano il Vallicisa». «Voglio ringraziare la società, nelle persone del presidente Ferrari e del vice presidente Santini – continua Crocetti – soprattutto per tutto l’impegno e le energie che hanno profuso durante tutto l’arco del campionato». La svolta del campionato? «Sicuramente Podenzana. Lì abbiamo visto il carattere di questa squadra, la stessa tempra che ci ha permesso di restare in vetta al campionato pressoché per tutta l’annata».
«E’ una gioia immensa, indescrivibile. Mi viene da piangere!», ha commentato un raggiante Ferrari. «In quattro anni siamo passati dagli amatori alla Prima categoria, è stata una scalata straordinaria – spiega il primo tifoso – abbiamo sofferto in queste ultime giornate, abbiamo avuto paura di vincere». Sulla partita che è valsa lo scudetto, il presidente è categorico: «Hanno fatto la differenza le motivazioni. Noi avevamo l’obbligo di vincere e così è stato». Campionato meritato? «Siamo in vetta dalla terza giornata, non penso ci sia altro da dire».
Adesso il via ai festeggiamenti, che confluiranno sabato prossimo in un incontro tra il paese di Succisa e la squadra. Guardando al prossimo anno, Ferrari ha già le idee ben chiare: «Partiremo da Martini e Cassiani, sui quali costruire l’intera squadra. Serve un’opera di svecchiamento, il progetto è in cantiere». Sul problema campo, il presidente anticipa una notizia, «chiederemo il Lunezia! Pensiamo di essercelo meritato». «Mi è davvero dispiaciuto non poter giocare quest’oggi – spiega il bomber Martini – ho seguito i ragazzi dalla tribuna e al triplice fischio sono subito corso a festeggiare». Resterai? «Perché no». A Succisa il sogno può continuare.
Saverio Beghè
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