Il Tirreno

verso la grande corsa ciclistica del 28 aprile promossa dalla “Fausto Coppi”

Gp Industrie del Marmo, così nacque il percorso alle cave

Gp Industrie del Marmo, così nacque il percorso alle cave

CARRARA. Domenica 28 aprile per la 26ª volta Carrara sarà gioiosamente invasa da giovani atleti italiani e stranieri di varie nazionalità per una giornata di festa e di sana rivalità sportiva. «Per...

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Domenica 28 aprile per la 26ª volta Carrara sarà gioiosamente invasa da giovani atleti italiani e stranieri di varie nazionalità per una giornata di festa e di sana rivalità sportiva. «Per noi della “Fausto Coppi” - scrive Aldo Morelli - è ogni anno un appuntamento particolare perché, appassionati di Ciclismo e vecchi orfani di un grandissimo campione, siamo anche “cararini” che amano intensamente la propria città e con orgoglio hanno pensato e realizzato una grande corsa, ormai ambìta dal fior fiore del ciclismo internazionale». Morelli ricorda che la “Fausto Coppi” raccolse nel 1988 il “testimone” lasciato dalla gloriosa “Ciclistica Carrarese”, che aveva chiuso con il “G.P. del Marmo”, e organizzò il “G.P. Industrie del Marmo”. «A noi - scrive - non piacevano i triti e ritriti giri di Foce: la gara si sfilacciava troppo e i ritorni a Carrara da Massa sarebbero stati sempre più di difficile controllo. Per tre anni preferimmo andare in Liguria. Finale di gara: Castelpoggio - Spolverina - Fosdinovo - Caniparola- Statale Aurelia - Sarzana - v.le XXV Aprile - Marinella - Marina di Carrara - Carrara. La corsa stava lontana da Carrara per troppo tempo e i comuni che attraversavamo non parevano molto interessati... Volevamo “fare la corsa” sul nostro territorio comunale e il nostro “motivatore” Giorgio Borghini ebbe una geniale intuizione. Le Cave. I Ponti di Vara. A questo punto, fu facile realizzare il percorso da 170-180 km.. dai viali a mare al v.le XX Settembre, all'attraversamento di Carrara città, in salita e in discesa, Grazzano, Torano, Ponti di Vara (G.P.M.), e da qui tuffo su Miseglia e Ponte di Ferro, Carrara, p.zza Matteotti, zona d'arrivo ma anche ripetuto passaggio della carovana nel centro della città. Si presentava un solo problema: la galleria di Monte Croce, da affrontare in salita. 700 metri dritti come un fuso, con una leggera semicurva sulla destra alla fine del tunnel che fa accedere direttamente ai due ponti di Vara. La galleria era rimasta buia dalla sua nascita -1889 – e nessuno aveva mai potuto apprezzarla nella sua selvaggia bellezza. Lo facemmo noi dopo 102 anni grazie all'interessamento della sensibile Amministrazione Comumale nel suo insieme (un particolare “grazie” al Sindaco di allora, l'avv. Fausto Marchetti). L'impianto fisso di lluminazione della galleria si è rivelato poi utilissimo ai mezzi di trasporto del marmo e al traffico in generale. Ebbene, questa corsa, nonostante le difficoltà che ogni anno aumentano, avrà alla partenza poco meno di duecento corridori (per un naturale calo statistico sugli iscritti dal 5 al 10%), sei team stranieri: Amical Velo Club Aix-en-Provence, squadra francese alla sua seconda partecipazione; Tyrol, squadra austriaca Continental (semi-professionisti); la squadra nazionale Australiana (il 2 aprile u.s. ha “colpito” al “Palio del Recioto”, a Brescia, conquistando con due suoi ragazzi il 1° e 3° posto di questa gara unternazionale); il team norvegese Lillehammer; il team svizzero Maca Loca; il team sloveno Sava Kranij, col campione del Mondo Juniores 2012 Matej Mohoric; e grandi, attrezzate squadre dilettantistiche italiane, con diversi atleti già vincitori in questo inizio di stagione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa