Il Tirreno

La Lucchese non fa ricorso Il Tuttocuoio resta a + 3

La Lucchese non fa ricorso Il Tuttocuoio resta a + 3

Per qualche ora la vittoria neroverde è stata in bilico per l’utilizzo di un sedicenne Ma il giovane Coulibaly aveva ottenuto una deroga dalla federazione per giocare

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MASSA. Anche la Massese in fondo in fondo aveva sperato che la Lucchese presentasse ricorso. Invece niente. Il risultato è quello acquisito sul campo: il Tuttocuoio ha vinto per due a zero. I rossoneri non hanno forzato la mano circa la gara con i neroverdi, le verifiche che sono state effettuate tra la serata di domenica e la scorsa mattina hanno, come previsto e prevedibile, dato esito negativo. Il giovane neroverde Coulibaly, inserito a pochi minuti dalla fine, aveva regolarmente la deroga per scendere in campo. Per chi ha meno di 16 anni, e questo è il caso, è necessaria una sorta di deroga per svolgere attività agonistica in queste categorie, deroga che il Tuttocuoio aveva regolarmente ottenuto. Un caso praticamente mai nato, quindi. Ma che domenica sera aveva fatto il giro nelle dirigenze delle squadre impegnate nella lotta di vertice.

Castenaso. La Massese quindi dovrà fare con le sue forze. Già domenica il compito per i ragazzi di Tazzioli sarà difficile, dato che l’avversaria di turno, il Castenaso, sta attraversando una crisi profonda. Talmente profonda che proprio lunedì è saltata la panchina (vedi box). Non sarà semplice uscire dal campo con il bottino pieno. Ma se non riusciranno a raggranellare almeno dieci punti in questo finale di campionato i bianconeri difficilmente potranno agguantare la prima posizione. Quattro vittorie è quello che si augurano patron Turba e l’allenatore, ma sembra impresa davvero ardua. Anche perché Taddeucci e compagni di successi ne hanno già messi in fila cinque. Più le auspicate quattro diventerebbero nove. In pratica verrebbe battuto il record di dicembre (quando le vittorie consecutive furono otto) ed eguagliato quello di mister Indiani.

Le altre. Forcoli e Spal sono le prossime avversarie del Tuttocuoio. Sono ostacoli insidiosi: il Forcoli perché spesso ha ottenuto risultati imprevisti e poi perchè è in piena bagarre per evitare i playout; la Spal perché, malgrado la grave crisi societaria, ha sempre un potenziale pericoloso e in lotta per i playoff, anche se dalle ultime prestazioni sembra sfumato completamente impegno ed entusiasmo. Nelle ultime due gare invece i neroverdi si troveranno di fronte il Castenaso (a caccia di punti salvezza) e la Bagnolese che nell’ultima partita non avrà più nulla da chiedere al campionato. Il Forcoli sarà anche avversario, nei prossimi 180 minuti, anche dell’Atletico Piacenza. Prima gli emiliani se la vedranno con la Fortis. Spal e Lucchese completano il calendario piacentino. La Lucchese dopo la sconfitta di Tuttocuoio sembra aver ridimensionato le ambizioni, inoltre ha il calendario peggiore di tutte dovendo incontrare nelle prossime gare una Pistoiese in netta crescita dopo la cura Morgia, poi Castelfranco, Camaiore e infine come detto ospiterà il Piacenza. Col Castelfranco giocherà in trasferta, poi ospiterà nel derby un Camaiore in grave pericolo retrocessione prima di Piacenza.

I bianconeri. La Massese è quella che sulla carta sembra avere il calendario migliore, ma Castenaso, Pavullese, Riccione e Fidenza (prima e ultima in trasferta, le altre agli Oliveti) sono a caccia di punti e quindi non sarà compito facile per i bianconeri. Da ieri comunque sono ripresi gli allenamenti, infermeria vuota e tanta voglia di spingere sull’acceleratore per compiere un’impresa che avrebbe davvero dell’incredibile.

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