La manifestazione
Lega pro: servono almeno 10 punti
Le zebre per poter sperare devono vincere tre partite e pareggiarne una
MASSA. In casa bianconera la convinzione di poter vincere il campionato è ancora ben presente. La vittoria del Tuttocuoio sulla Lucchese che, de facto, lancia i neroverdi di Alvini verso la Lega Pro, non è sufficiente per spegnere le ambizioni di un gruppo e di una piazza che bramano il ritorno tra i professionisti. Mancano ancora quattro partite e nel calcio nulla è scontato, ancorchè la Massese non possa fare altro che portare a casa dodici punti per non avere rimpianti. Se la bellezza di settantadue punti non basteranno pazienza; scatterà l’applauso sia per la Massese sia per chi avrà centrato la promozione diretta.
Detto questo, vada come vada resta difficile non sottolineare l’ottimo campionato che le zebre hanno portato avanti sinora considerando che l’obiettivo di inizio stagione era una salvezza tranquilla con eventuale entrata nei play off come ciliegina sulla torta. Di ciliegine ne sono state messe tante e i play off sembrano quasi acquisiti, il fatto poi di trovarsi a lottare per arrivare primi corona il grande lavoro che Tazzioli e la sua squadra hanno messo in pratica. Una cosa è certa, la Massese ha posto le basi per un futuro importante. Ma a questo si penserà a tempo debito, ora c’è un traguardo importante ancora in ballo e nessuno vuole mollare la presa. Lo stesso tecnico Tazzioli e giocatori importanti come Ceciarini, Taddeucci e Bartolomei sono stati chiari al termine della gara con il Formigine.
«Vogliamo vincere tutte le quattro partite che restano, poi vedremo», hanno detto in coro. Se i bianconeri davvero riuscissero nell’impresa di portare a casa tutti e dodici i punti ancora in palio, bisserebbero il filotto di otto vittorie consecutive già sfoderato durante la stagione, in quanto, con la vittoria con il Formigine, le vittorie consecutive sono cinque. Dinanzi ad un ruolino di marcia del genere, ci si deve solo togliere il cappello, considerando che la Massese arriva da tre campionati d’eccellenza. «Stiamo facendo ottime cose – ha dichiarato ancora Taddeucci, giunto a quota 21 reti – e non è il caso nemmeno di avere troppi rimpianti per i punti lasciati per strada perché qualche scivolone durante una stagione ci può stare».
La situazione invece è stata riassunta bene dallo stesso tecnico zebrato. ""Lotteremo fino all’ultimo secondo dell’ultima partita"", ha ribadito Tazzioli. Male che vada, si penserà ai play off con il solito entusiasmo.
Alessandro Tabarrani
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