Finanza
Taddeucci dice ventuno e fa festa
Il bomber realizza una doppietta. Caviglia dolorante: in forse per domenica
MASSA. Ventuno reti in venticinque partite. Marino Taddeucci più che un bomber è una macchina da gol. Al Formigine ne ha rifilati due, più uno annullato per fuorigioco. Uno così in serie D è sprecato, uno così deve andare in Lega Pro. Con la Massese, s’intende. E lui per coronare questo sogno ce la sta mettendo davvero tutta. Lui ha voluto dedicare il superamento di quota venti gol: «A me stesso, alla mia famiglia e alla mia ragazza».
E ha aggiunto: «Ora andiamo avanti con questo entusiasmo, vinciamole tutte. Se le altre saranno altrettanto brave faremo i complimenti agli avversari. Nessuno a inizio stagione si aspettava la Massese in lotta per il primato a quattro giornate dal termine, più di quello che stiamo facendo onestamente non potevamo0 fare». Sui punti persi durante il lungo cammino è chiaro: «Nessun rimpianto, durante una stagione qualche partita storta può starci».
Sarà una settimana di attesa: Marino infatti ha terminato la partita con una caviglia dolorante. Ma conoscendo la sua grinta contro il Castenaso ci sarà. «A questo punto non si può saltare nemmeno un minuto», conclude l’attaccante bianconero.
Qualcuno ha paragonato Marino Taddeucci a Vitaliano Bonuccelli, il condor amato dagli ultrà bianconeri per la grinta che metteva in campo e per la sua facilità di andare in gol. Marino ricorda Vitaliano sia per movenze che per prolificità. È uno dei protagonisti assoluti di questo campionato Taddeucci, un giovane che ha avuyto la possibilità di mettersi in mostra partendo da titolare e lo ha fatto alla grande, senza mai accampare scuse oppure lamentarsi addossando le colpe agli altri. Il bomber è un giocatore alla mano, uno che si fa in quattro per i compagni.
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