Il dolore
Massese-Don Bosco allo spareggio
Finisce uno a uno il match che doveva decidere il campionato. Zoppi aveva illuso
MASSA. Svanisce, per il momento, al secondo minuto di recupero la possibilità di festeggiare la vittoria del campionato e la conseguente ammissione alla competizione regionale, per la Massese Allievi di Lorenzo Aliboni che impatta per uno ad uno nell’incontro clou della stagione che il destino a calendarizzato proprio all’ultima giornata, contro la Don Bosco Fossone di Damiano Bertocchi, ex allenatore delle giovanili bianconere. Onore comunque ad entrambe le compagini che chiudono la stagione regolare a braccetto avendo pareggiato solamente tre partite ciascuna: i due scontri diretti e, la Massese con la Ricortola mentre la Fossone con la Versilia, vincendo tutte le altre. Tutto rimandato quindi ad uno spareggio in campo neutro da disputarsi in data da destinarsi.
All’8’ la Massese protesta per un gioco pericoloso in area a sinistra su Bonuccelli che viene atterrato ma l’arbitro lascia correre. Al 28’ i locali colpiscono il primo palo con Fioravanti che indirizza di testa sul legno a destra di Tovani, un cross da dritta di Perinelli, alla fine forse, il migliore in campo. Al 30’ viene espulso, per proteste, Bertocchi che si sistema proprio dietro la sua panchina. Al 35’ la Massese passa: Zoppi prende palla al limite, vince un contrasto e supera in dribbling due avversari defilandosi sulla sinistra, al limite dell’area piccola incrocia di sinistro superando Tovani.
La ripresa, anche se comincia con un’occasione importante per Giusti che mette di un soffio a lato di testa su angolo da sinistra, vede il Don Bosco prendere le redini delle operazioni con conseguente arretramento dei locali che sembra paghino anche un maggiore affaticamento. Al 5’ Fialdini è tempestivo ad uscire sui piedi di Lagomarsini che si era sganciato fino nel cuore della difesa avversaria. Al 20’ l’ottimo Raggi, entrato all’11’ della ripresa al posto di Franchi, calcia una punizione d’interno sinistro da fuori area che Fialdini sfiora mandandola sulla traversa. Al 37’, su punizione da tre quarti, Fioravanti tocca in acrobazia poco dentro l’area e la palla si va a stampare sul palo a destra di Tovani che sembrava battuto. Al secondo minuto di recupero, ottimo lavoro di caro che supera in palonetto il suo marcatore, effettua un tiro-cross dal vertice destro dell’area che viene girato al volo nell’angolo lontano dal massese Tavoni entrato tredici minuti prima in luogo di Lustri.
Umberto Meruzzi
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