Sicurezza
I Vichinghi si mangiano le Pecore nere
Chianciano vince e mette al sicuro il terzo posto. Ancora tre match da giocare
MASSA. La sconfitta con il Chianciano ha fatto male. Le percore nere dicono addio al terzo posto e adesso devono mantenere con i denti la quarta posizione. Mancano tre partite per i Magnaorecchi, visto che devono recuperare il match con il fanalino di coda Montecarlo, e quindi la rimonta di Cortona (sette punti in meno di Massa) non spaventa.
Ma facciamo un passo indietro e torniamo alla partita giocata a viso aperto con i Vikings Chianciano. Un match che si presentava molto equilibrato, già all’andata i Vikings avevano avuto la meglio sul filo di lana di una partita che aveva visto Massa sempre in vantaggio. Le due squadre sapevano di giocarsi in questa partita il terzo posto in classifica e la remota possibilità di lottare ancora per il secondo, se il Carli fosse uscito sconfitto da Siena, Le pecore nere partono forte e schiacciano i Vikings in difesa, ma non riescono a concretizzare e dopo 20 minuti di attacchi torna nella loro metà campo solo con tre punti su punizione. I Vichinghi allora si fanno sotto e dopo una serie di percussioni nei 22 avversari, che mettono in difficoltà le maglie della difesa del Massa e vanno a segno, con una bellissima meta di Guido Paradisi, trasformata da Tubino, il primo tempo si chiude sul 3-7.
Nel secondo tempo ancora forte equilibrio, con il Massa che prova soprattutto con i 3/4 ad attaccare, ma sempre ben placcati e sospinti indietro dai Vikings, che vanno nell'area di meta con il pilone Alessio Fabbrizzi che schiaccia l'ovale, ma la meta non viene assegnata. I Vikings non demordono, conquistano il vantaggio territoriale e giocano con più convinzione e poco dopo vanno a segno con la terza centro Paolo Sestini, meta non trasformata, 3-12. Sembra fatta, ma la pronta reazione del Massa, che continua a giocare aperto riesce a portargli la meta, non trasformata, nel finale i Vikings ottengono un calcio di punizione, trasformato da Tubino, che fissa il risultato a 8-15. Partita bellissima, corretta, con un gioco veloce e spumeggiante da entrambe le squadre, che si equivalgono sia nelle touche che nelle mischie, ottimamente arbitrata. Grandissima la soddisfazione della triade tecnica: Massai, Annoscia, Paradisi.
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