La manifestazione
I verdeblù non vincono da sette partite
MASSA. Il Formigine è un avversario da non sottovalutare, come dimostra il pareggio per 2 a 2 che i verdeblù hanno imposto al Piacenza giovedì scorso. Sotto la presidenza di Marcello Masi, tuttora ai...
MASSA. Il Formigine è un avversario da non sottovalutare, come dimostra il pareggio per 2 a 2 che i verdeblù hanno imposto al Piacenza giovedì scorso. Sotto la presidenza di Marcello Masi, tuttora ai vertici della società, i formiginesi restano dal 1998-99 al 2006-07 nell’attuale sesta serie del nostro calcio, retrocedendo alla fine in Promozione. Il Formigine si rialza sempre più forte: nel giro di una sola annata c’è l’immediato ritorno il Eccellenza, e arrivando alla storia recente, la scorsa primavera si è festeggiato in terra modenese la tanto agognata conquista della serie D, già sfiorata in alcuni casi in precedenza. Un successo tanto meritato quanto significativo, viste le sofferenze patite in quel periodo causa terremoto dalla popolazione locale. Ma forse proprio il terremoto ha dato quella spinta in più ai ragazzi e alla fine ha festeggiato tutto il paese.
I verdeblù si presentano all’incontro degli Oliveti con il decimo posto in classifica e 37 punti (20 in meno della Massese). Un cammino tortuoso e privo di continuità con 9 vittorie, nove sconfitte e ben 11 pareggi. L’ultimo proprio pochi giorni fa contro l’ex capolista Atletico Piacenza. La formazione allenata da Pietro Ferraboschi non vince da sette giornate: lo scorso 17 febbraio ha superato per 2-0 il Van Goof. Domenica scorsa la compagine modenese era stata superata per 2-1 nella trasferta di Camaiore. In casa del Formigine la Massese si impose per 3-0. Una vittoria davvero schiacciante nel mese di dicembre che coincise con il periodo più bello delle zebre, quello delle otto vittorie consecutive. Un record che Tazzioli e i suoi ragazzi vorrebbero eguagliare in questo ultimo scorcio di campionato. Vorrebbe dire Lega Pro senza se e senza ma. E soprattutto senza play-off.
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