Il Tirreno

Pierucci: «Restiamo coi piedi per terra»

di Alessandro Tabarrani
Pierucci: «Restiamo coi piedi per terra»

L’amministratore delegato della Massese: «Siamo contenti ma l’obiettivo promozione non è stato ancora raggiunto»

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MASSA. Sotto sotto in molti ci avevano sperato ma in pochi creduto veramente. A cinque giornate dal termine la Massese si trova in piena corsa per la promozione in Lega Pro ad un solo punto dall’Atletico Piacenza e in attesa di conoscere l’esito dell’altra capolista Tuttocuoio che scenderà in campo questo pomeriggio sul terreno della Fortis Juventus. Vada come vada, anche se i neroverdi di Alvini dovessero portare a casa l’intera posta, al limite il distacco dalla prima tornerebbe a tre punti, una distanza colmabile nelle prossime giornate, a cominciare da domenica 7 aprile allorchè, alla ripresa del campionato dopo le festività pasquali, la Massese incontrerà il Formigine agli Oliveti e il Tuttocuoio se la dovrà vedere in casa con la Lucchese, appaiata alla Massese al terzo posto in classifica.

Diciamo che, oggidì, la Pasqua zebrata sarà assai pasciuta dal punto di vista dei risultati mentre la ripresa si annuncia assai tirata con la prossima giornata che potrebbe davvero risultare pesantissima (nel bene e nel male) sui sogni delle squadre in lotta per il salto di categoria.

Intanto, come testè ricordato, il numero dei miscredenti circa la possibilità di promozione bianconera è in caduta libera con un affollamento della platea di quelli che, viceversa, cominciano a parlare della Massese come di una serissima candidata alla vittoria del campionato. Tuttavia, la saggezza impone di restare con i piedi ben saldi a terra come ha ricordato l’amministratore delegato bianconero, Franco Pierucci.

«Sarà certamente una buona Pasqua per la Massese e i suoi tifosi – ha detto Pierucci – ma è giusto restare con i piedi ben saldi a terra. Diciamo che quando siamo entrati in società con Giorgio Turba abbiamo dato inizio ad una programmazione per far crescere la Massese e l’obiettivo era quello di raggiungere la Prima Divisione nel giro di tre anni allargando anche la base societaria. Quello che sta accadendo in questo momento ci rende molto felici però la Massese non si trova lì per caso, anche se magari non pensavamo dio trovarci così in alto. Diciamo che l’entusiasmo e la competenza, nonché gli stimoli di chi scende in campo, hanno portato a questo risultato, magari in anticipo sulle previsioni».

E ancora.

«Non sono una persona dai facili entusiasmi e men che meno bisogna dare spazio ai trionfalismi perché la promozione è tutta da conquistare visto che siamo assieme ad altre squadre che lottano – ha aggiunto il dirigente apuano -, quello che conta per noi è la crescita graduale della Massese e già in questa stagione i risultati stanno arrivando oltre le aspettative. Come società abbiamo abbracciato un percorso che vogliamo portare avanti anche nei prossimi anni coinvolgendo altre persone per poter partecipare alla serie C, o Lega Pro che dir si voglia, nella maniera migliore. Siamo molto contenti di come stanno andando le cose ma speriamo di poter dare una base ancora più solida alla Massese per centrare gli obiettivi che ci siamo posti e, certamente, mantenerli nel tempo con una struttura societaria forte». Detto questo, l’aspetto forse più importante di questa piacevole faccenda è il fatto che i tifosi bianconeri sono tornati finalmente a sognare traguardi degni di una società come quella bianconera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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