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Iaconi-Merini: pace fatta, caso rientrato

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Iaconi-Merini: pace fatta, caso rientrato

Turotti: «Si è trattato di un incidente di percorso. Con l’Andria è a disposizione del tecnico». Melucci in via di recupero

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CARRARA. Pace fatta tra Matteo Merini e l'allenatore Ivo Iaconi. L'importante vittoria di Gubbio in questi giorni ha cannibalizzato l'attenzione di tutti, ma la vigilia della gara di domenica scorsa era stata caratterizzata dall'esclusione dalla lista dei convocati dell'attaccante azzurro. Motivi disciplinari, si sarebbe poi saputo nel dopo partita.

Caso rientrato. I dettagli della vicenda sono rimasti custoditi all'interno dello spogliatoio ed era stato lo stesso Ivo Iaconi a minimizzare l'accaduto: «È un problema che sono convinto risolveremo già da martedì, secondo me è solo un’incomprensione». Così è stato, come ha spiegato ieri il direttore Sandro Turotti: «Merini si allena regolarmente ed è a disposizione. Sono cose normali che possono succedere. Non era una cosa gravissima, in quel momento si è deciso di fare così. Adesso la cosa è superata». Quindi incidente di percorso chiuso e con l'Andria Merini potrà essere convocato? «Certamente - chiarisce il direttore- visto che il giocatore non è mai stato messo fuori rosa. C'è stato solo un provvedimento disciplinare che è stato superato e adesso Merini è a disposizione esattamente come tutti gli altri; poi i convocati li sceglie come sempre l'allenatore. Il rapporto col giocatore è perfetto, non c'è nessun problema. Il giocatore è sereno; siamo tutti sereni. È una cosa che come è iniziata, è anche finita. Stiamo parlando di piccoli incidenti di percorso che possono succedere, punto, poi si va avanti». Merini è al suo terzo anno in azzurro ed è un patrimonio della Carrarese. La società è comproprietaria del giocatore assieme al Chievo e il contratto dell'attaccante scadrà a fine stagione. «Adesso la cosa da valutare è l'Andria», ha concluso Turotti. «In questo momento ciò che conta di più è l'aspetto sportivo. Dobbiamo pensare a non distrarci in altre cose».

Infermeria. In questo momento la situazione che desta maggiori preoccupazioni è quella di Lanzoni. Il difensore è alle prese con una lesione muscolare e rischia uno stop importante. Migliorano le condizioni di Melucci, in via di recupero, mentre Venitucci è ancora sotto osservazione. Per il resto ci sono solamente da smaltire i postumi della gara di Gubbio. Corrent, Makinwa e Vannucci si stanno allenando a parte, su aspetti specifici, con l'obiettivo di tornare a pieno regime per martedì prossimo alla ripresa dei lavori. Questa mattina ultimo allenamento a Luni e poi tutti a casa per le festività pasquali.

Recupero Paganese-Latina. Dopo mesi di polemiche giovedì è andato in scena il recupero di Paganese-Latina, l'incontro più controverso della stagione interrotto lo scorso 16 dicembre a causa di una voragine apertasi sul terreno di gioco. Una partita lunga tre mesi il cui verdetto era stato caratterizzato da varie decisioni della giustizia sportiva. Prima la Disciplinare aveva inflitto la sconfitta a tavolino alla Paganese; poi la Corte di giustizia federale aveva stabilito che si doveva rigiocare, come poi confermato dall’Arbitrato del Coni. Finalmente giovedì le due squadre si sono incontrate sul campo ed è finita 1-1, con le reti di Caturano per la Paganese e Jefferson per il Latina. In classifica il Latina sale a 46 punti, in seconda posizione assieme al Perugia. La Paganese si porta a 32 punti e raggiunge Prato, Gubbio e Catanzaro a +2 dal Viareggio quintultimo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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