Sicurezza
«La Bagnolese merita grande rispetto»
La Massese va domani in campo e per l’allenatore Tazzioli non bisogna guardare alla classifica degli avversari
MASSA. Massima concentrazione per battere la Bagnolese. La Massese di Fabrizio Tazzioli incontrerà domani l’ultima in classifica lontano dalle mura amiche cercando di strappare una vittoria che le consenta di passare una Pasqua serena e ricca di auspici per quello che riguarda la promozione in Lega Pro.
Nessuno pensi di trovarsi dinanzi una squadra in disarmo o un ostacolo facile facile da superare; sarebbe un errore gravissimo come lo stesso tecnico bianconero ha rimarcato. «La Bagnolese non è affatto una squadra rassegnata alla retrocessione, anzi – ha spiegato il trainer zebrato - , nella partita persa a Lucca meritavano addirittura di vincere mentre domenica scorsa sono riusciti a rimontare quando erano sotto di due reti. Ecco perché la squadra dovrà stare molto attenta anche memore della gara di andata quando la Bagnolese ci ha fatto un brutto scherzo in casa».
E sì, l’avversario di turno è una delle poche squadre che è riuscita a battere la Massese, una figura che un poco fa paura ripensando a quanto successo agli Oliveti allorchè la squadra reggiana si impose per una rete a zero nonostante una pressione costante dei bianconeri che arrivarono a collezionare una miriade di palle gol nonché diciassette calci d’angolo. Una buona occasione dunque per rendere pan per focaccia. Rispetto alla vittoriosa gara con il Mezzolara, Tazzioli ritroverà il portiere Sannino mentre, con tutta probabilità, non potrà utilizzare il forte centrale difensivo e capitano bianconero, Dario Milianti. Il “Milio” è alle prese con un affaticamento ad una coscia e rischiarlo sarebbe imprudente. «Milianti molto probabilmente non ce la farà – ha aggiunto il tecnico bianconero – vedremo come sostituirlo. Detto questo, tutti ormai sentono l’importanza della posta in palio e comunque l’esito del campionato non dipende solo da noi ma pure dalle due squadre che ci precedono che restano favorite perché tre punti di vantaggio sono un buon margine. Per quello che ci riguarda cercheremo di vincere tutte le partite, ma dobbiamo fare un passo alla volta e ora pensare alla Bagnolese. Quando saremo in campo non dovremo mai mollare il cosiddetto osso, consapevoli che se giochiamo propositivi come nelle nostre possibilità si può portare a casa il risultato».
Oltre che sotto il profilo dei risultati, la Massese è maturata molto anche dal punto di vista caratteriale e la sofferta vittoria con il Mezzolara ha dimostrato che le zebre sono in grado di vincere anche senza fare sfracelli sotto l’aspetto della spettacolarità.
«Il gruppo è molto forte – ha ribadito Tazzioli – e l’ha dimostrato sia l’anno scorso riuscendo a centrare la promozione con grande convinzione come quest’anno riuscendo a superare bene i momenti difficili. Non molliamo mai e il risultato contro il Mezzolara è importante perché ottenuto contro una squadra forte. Diciamo che la squadra ha mantenuto i nervi saldi e se anche in passato fossimo riusciti a portare a casa qualche vittoria in più per uno a zero chissà dove saremmo adesso. Comunque, tornando alla partita con il Mezzolara, è vero che abbiamo rischiato in qualche occasione ma è altrettanto vero che abbiamo avuto alcune occasioni importanti per chiudere la partita».
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