Il dolore
Tra i pali un habituè: Matteo Della Bartolomea
PONTREMOLI. Nella giornata che incorona il Lunigiana campione e mette una seria ipoteca sul titolo del Vallicisa, il calcio lunigianese non può che fare festa. 3-4-3 il modulo scelto per la nostra...
PONTREMOLI. Nella giornata che incorona il Lunigiana campione e mette una seria ipoteca sul titolo del Vallicisa, il calcio lunigianese non può che fare festa.
3-4-3 il modulo scelto per la nostra top 11. Tra i pali (ormai c’ha preso l’abitudine) troviamo Matteo Della Bartolomea. Nell’1 a 0 che permette ai ragazzi del “Panigaccio” di superare la matricola Apuania, il numero uno biancoceleste si prende gran parte del merito, mettendo in bella mostra il suo repertorio da agile felino. Galloni, pilastro del Monti, in quel di Villafranca giganteggia e annulla un terminale di razza quale Bertolini; Rossi del Monzone trova una volta ancora la via del gol, ormai una routine domenicale. Completa il reparto Toninelli, bandiera dell’Atl.Pontremoli che trasforma il penalty del finale 1-1 in quel del “Sergio Bernardi”. A centrocampo, la zona nevralgica del campo è gestita da due giocatori da ben altri palcoscenici, Fersini (Vallicisa) e Scozzi (Monti). Il primo con due prodezze balistiche cuce per tre quarti lo scudetto sui petti valligiani, mentre il mastino di Bambini si danna l’anima nel derbissimo col Filvilla e al termine non può recriminarsi nulla, rete vittoria e frangiflutti inesauribile nel centrocampo biancoceleste. Fabio Lazzerini rispolvera il vecchio e trascurato tocco di punta, disprezzato da tutti i tecnici del settore giovanile ma in taluni casi di estrema efficacia, e regala una vittoria di capitale importanza al sodalizio del primo tifoso Pinelli. Il più giovane dei fratelli Mencatelli, Massimo, raggiunge invece quota 9 sul tabellino delle marcature, e trascina sull’”Arcinaso” il suo Serricciolo, che schianta 3-1 un Marginone annichilito. Due dei tre avanti che scegliamo questa settimana sono new entry. A parte il solito Figaia, sua la rete nel recupero del pareggio amaranto contro l’Atl.Carrara, Pavoni e Zoppi sono alla loro prima chiamata. Il barbuto massese segna la prima marcatura neroverde nel match vinto dall’Aullese in quel di Orentano, sfruttando la sua arma più collaudata, l’inzuccata da distanza ravvicinata; Marco Zoppi invece, con l’incoscienza di un quasi diciottenne, manda in tripudio un’intera città, pareggiando i conti con il Capezzano. Il tecnico? Ovvio, Chelotti: Rizzi, non fartelo scappare. Ad maiora.
(s.b.)
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