Il dolore
Massese: servono 17 punti per afferrare la Lega Pro
Ecco la tabella delle ultime sette partite del campionato di serie D Bianconeri e Atletico Piacenza hanno il calendario che sembra più facile
MASSA. Sarà un finale di campionato ad alta tensione per la Massese e le altre concorrenti in lizza per il passaggio in Lega Pro o per trovare un posto nei play off. A sette giornate dal termine, sono sette le squadre racchiuse in nove punti con la coppia formata da Atletico Piacenza e Tuttocuoio che, oggidì, guarda tutti dall’alto. A soli tre punti di distanza seguono appaiate al terzo posto Massese e Lucchese, mentre la Spal (che occupa l’ultimo posto utile per accedere agli spareggi) dopo la sconfitta con i bianconeri è finita a sei punti dalla vetta.
Ancora in piena corsa per i play off ci sono Pistoiese e Castelfranco, rispettivamente a due e tre punti di distanza dalla Spal. Una bagarre che riserverà ancora molte sorprese e dalla quale chi avrà più fame e birra in corpo uscirà trionfante. Tutto può ancora accadere anche alla luce di un calendario che, giustappunto, strizza l’occhio proprio alla Massese che, in pratica, non dovrà affrontare più scontri diretti. Attenzione però, mentre negli scontri diretti la Massese se l’è cavata piuttosto bene, contro le squadre sulla carta inferiori sono arrivate brutte battute d’arresto con punti importanti lasciati sul campo. Detto questo, analizzando le sette battaglie che mancano al termine della regular season, domenica prossima non dovrebbe cambiare granchè lassù in cima giacchè il Piacenza affronterà in casa un tranquillo Fidenza, il Tuttocuoio se la vedrà con un Rosignano in difficoltà da tempo e la Massese si troverà innanzi agli Oliveti il Mezzolara, che, in pratica, non ha più nulla da chiedere alla sua stagione. Più complicato invece il compito della Lucchese che andrà a Riccione così come la Spal farà visita alla Pavullese penultima, mentre Pistoiese e Castelfranco giocheranno in casa con Forcoli e Fortis Juventus.
Ciò premesso, resta difficile fare previsioni a sette giornate dal termine, nel senso che alle ultime partite molto potrebbe essere deciso soprattutto per alcune squadre che a un paio di domeniche dal termine potrebbero essere praticamente salve visti i punti racimolati sinora. Stante il fatto che nessuno regala nulla, il calendario più complicato sembra averlo la Lucchese che dopo Riccione, incontrerà Pavullese, Tuttocuoio, Pistoiese, Castelfranco, Camaiore e Atletico Piacenza all’ultima giornata, tutte compagini che, al momento sono in piena lotta per i rispettivi obiettivi. Per quello che riguarda la Massese, dopo il Mezzolara i pericoli maggiori potrebbero arrivare dalla trasferta di Castenaso (alla quart’ultima) visto che gli emiliani sono in lotta per la permanenza in categoria così come Pavullese e Riccione che però saranno affrontate in casa.
Anche il Tuttocuoio non può certo dormire sonni tranquilli, tanto che (facendo i dovuti scongiuri) l’aggancio ai neroverdi potrebbe avvenire tra tre giornate, allorchè la squadra di Alvini incontrerà in casa la Lucchese mentre la Massese affronterà in casa il Formigine. Bisogna anche dire che la Massese rispetto alle altre squadre di vertice è in svantaggio come scontri diretti con il solo Tuttocuoio, che, tuttavia, troveranno sulla loro strada pure Forcoli e Castenaso in trasferta nonché la Spal in casa prima di chiudere il torneo con la Bagnolese sempre tra le mura amiche. In caso di arrivo a pari punti tra due squadre scatterà lo spareggio, da tre in su scatterà la classifica avulsa. Il futuro dell’Atletico Piacenza invece sembra legato alle ultime tre giornate, considerando che dopo il Forcoli in casa, gli emiliani andranno a Ferrara prima di ospitare all’ultima giornata la Lucchese. Ora, se la Spal (che ha un calendario da brividi, molto simile a quello della Lucchese) si giocherà ancora o la promozione diretta o la sicurezza di entrare nei play off non è difficile immaginare un incontro assai caldo così come sarà interessante vedere dove si troverà la Lucchese nell’ultimo turno.
Orbene, la cavalcata è entrata nel suo momento più appassionante dove i margini di errore praticamente non esistono più. Fissare una quota promozione non è affatto facile e neppure opportuno, verosimilmente però, le porte della Lega Pro potrebbero aprirsi attorno ai 67/68 punti, non uno di meno.
Alessandro Tabarrani
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