Sicurezza
«Partita decisiva? Nemmeno per sogno, troppe pressioni»
Radicchi chiede alla Massese di giocare con la mente libera «Finora un buon campionato, con alcuni episodi a sfavore»
MASSA. C’è fiducia attorno alla squadra bianconera in vista della difficile e delicata trasferta di Ferrara. Il gruppo guidato da Fabrizio Tazzioli è sembrato rinvigorito nelle ultime tre uscite e portare a casa un risultato importante contro una squadra forte come la Spal è qualcosa di più di una speranza. Anche il coordinatore generale bianconero Andrea Radicchi non nasconde un certo ottimismo per la gara di domenica, stante la serenità che deve continuare ad aleggiare sulla Massese visto il buon campionato disputato sinora. «Ho visto i ragazzi molto bene - ha detto Radicchi – e anche quei tre quattro giocatori che per noi sono importanti sono tornati ad essere fondamentali. Sono fiducioso, andremo ad incontrare una squadra forte ma possiamo giocarcela alla pari senza troppi problemi».
Come dalla prima giornata sta accadendo, le zebre andranno avanti per centrare una tappa alla volta, senza troppe pressioni. «Certamente – ha aggiunto il coordinatore bianconero – non dobbiamo mettere troppe pressioni ai ragazzi perché stanno già facendo molto bene. A Ferrara, ripeto, sono convinto che faremo bene, basta non perdere considerando che il Tuttocuoio avrà una partita difficile che dovrà affrontare senza quattro squalificati. Per quello che ci riguarda se riusciremo ad evitare la sconfitta, dalla prossima giornata in poi avremo un calendario in discesa e le partite che mancano alla fine sono ancora diverse con molti punti in palio. Andiamo avanti con la massima serenità considerando che nel buon campionato disputato sinora siamo ancora in credito con gli episodi; non abbiamo mai vinto una partita per fortuna, anzi. In buona sostanza, nella volata finale ci siamo dentro anche noi». Per quello che riguarda i singoli, appurata la squalifica di Andreoni, il trainer Tazzioli avrà nuovamente a disposizione il portiere Sannino (out con il Camaiore per un infortunio ad una caviglia) così come il bomber Marino Taddeucci, il fluidificante Giacomo Bugliani e il centrocampista Samuele Ceciarini.
Rientri assai importanti nell’economia tattica e tecnica zebrata sebbene il trainer di Barga possa contare su diverse frecce nel proprio arco come dimostrato in più di una occasione a cominciare dalla partita di domenica scorsa vinta nettamente con il Camaiore nonostante le assenze. Per carità, a Ferrara sarà tutta un’altra musica contro una formazione ambiziosa che non ha certo rinunciato all’obiettivo della promozione diretta considerando che la Spal si trova appaiata al terzo posto in classifica proprio con la Massese. Ma nel calcio le variabili sono molte e giusto per annullarne una, il cosiddetto fattore campo, e stare vicini alla squadra nel momento decisivo della stagione, i supporters bianconeri si stanno organizzando per raggiungere numerosi Ferrara.
L’entusiasmo attorno alla Massese sta crescendo sempre più tornando ad avvicinarsi a quello dei bei tempi.
La Spal. Società e squadra sono tornate ad incontrarsi, come previsto. Si era intuito, martedì, che il nuovo rendez vous fissato per ieri avrebbe potuto-dovuto portare definitivi chiarimenti sul fronte della situazione economica che da tempo sta coinvolgendo la Spal. Mercoledì, dunque, ci sono stati due colloqui. In mattinata, allo stadio il presidente Roberto Ranzani, il digì Lorenzo Cestari ed il presidente del consorzio “La Spal nel cuore” - Matteo Mazzoni - hanno avuto un primo contatto con i capitani biancazzurri Davide Marchini e Edoardo Braiati. Poi, nel pomeriggio al Centro, il confronto è stato esteso a tutta la squadra, in presenza anche di mister Sassarini. Al termine, la fumata è stata... biancazzurra. Il digì Lorenzo Cestari ha affermato: «Non era presente Roberto Benasciutti, azionista di maggioranza, ma solo perché trattenuto da improrogabili impegni legati alla sua attività professionale. Direi che è tutto tranquillo, con la squadra avevamo già parlato e si era giunti ad un accordo di massima. Siamo dunque tornati ad incontrarci e non sono emersi problemi, ci siamo trovati tutti d’accordo: società e giocatori, nei rispettivi ambiti, faranno il massimo per raggiungere gli obiettivi cui si ambisce. Andiamo avanti fino alla fine, senza problemi». Dal canto suo il presidente Roberto Ranzani ha rimarcato: «Tutto a posto. Sono stati trovati i giusti accordi. Io pretendevo e pretendo solo una cosa: basta parlare di soldi, parliamo di calcio, pensiamo a vincere. Ed in tal senso posso affermare con certezza: il capitolo è chiuso, procediamo compatti e convinti, appunto per vincere. A cominciare da domenica, con la massima decisione. Stiamo sul pezzo, mancano otto gare, due mesi: se si vince, c’è gloria per tutti. E sarebbe stupendo». Intanto si sa che dal canto suo Benasciutti sta lavorando su vari fronti per rafforzare la struttura societaria e garantire alla Spal presente e futuro. Piste ce ne sono, l’auspicio è che possano concretizzarsi presto, complici anche i risultati della squadra.
Alessandro Tabarrani
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