Il Tirreno

Interrotto il rapporto con il ds Sandro Federico

Interrotto il rapporto con il ds Sandro Federico

Pubblico grande protagonista, striscione dei giocatore in favore di un bimbo autistico

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Sandro Federico non fa più parte dello staff azzurro. La notizia era nell'aria da tempo, ma, anche se la società non ha ancora emesso un comunicato ufficiale, fonti vicine alla dirigenza ci hanno confermato che il rapporto è stato interrotto.

Federico, al quale sono state addossate le responsabilità di una campagna acquisti sbagliata, di fatto è stato messo da parte con l'arrivo di Turotti, anche se si diceva potesse essere tenuto nello staff come osservatore. Ma la società azzurra ha preferito sciogliere il rapporto: gli arrivi di meteore come Corticchia, Alcibiade, Pedrelli, oppure il non aver trovato due laterali di ruolo, i tentennamenti con Anzalone, l’assenza di alternative a Corrent e Pestrin... Insomma, capitolo chiuso anche se tardivamente (sul Tirreno avevamo auspicato l’arrivo di un direttore l’8 ottobre scorso...).

Nel frattempo, ieri contro il Perugia, la palma del migliore va senza dubbio al pubblico, che, nonostante pioggia a fiumi ha sostenuto dal primo all'ultimo minuto una squadra ultima in classifica reduce da una serie di risultati negativi.

In particolare la curva nord, dopo aver esposto uno striscione a inizio gara con la scritta «13 punti in 22 partite, fuori le p… », è stata vicinissima alla squadra. Bene anche il sostegno offerto dalla Gradinata Baffo e dalla tribuna.

Applausi alla fine per tutti i giocatori che ieri si sono guadagnati la pagnotta almeno dal punto di vista dell'impegno. Ora contro la Paganese servirà in egual misura questo pubblico, perché, come ribadito dai calciatori azzurri e da Iaconi, questa squadra per salvarsi ha bisogno davvero di tutti.

Ieri inoltre la squadra azzurra prima della gara ha mostrato uno striscione con la scritta: «La scuola è un diritto di tutti… Marco uno di noi». Una scritta per portaqre all'attenzione di tutti il caso di Marco, un bambino autistico al quale sono state tagliate le ore di sostegno a scuola. Un problema questo, che riguarda anche diversi altri bambini ed appare necessario trovare il prima possibile una soluzione. L'istruzione infatti è un diritto, per tutti, come hanno rimarcato anche i giocatori azzurri prima del via.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa