Italia
Mister Andreazzoli dopo i giallorossi conquista Facebook
La pagina ufficiale dell’allenatore della Roma conta 850 fan L’amministratore è l’apuano Aliboni: «Aurelio è un mito»
MASSA. Mentre Aurelio Andreazzoli centrava la sua terza vittoria consecutiva da allenatore della Roma, imponendosi, anche grazie all’aiuto dell’arbitro Gervasoni, con un 3-1 sul Genoa del collega Ballardini, cresce l'interesse verso il mister di Massa. I sostenitori dell'allenatore apuano si moltiplicano su Facebook dove la pagina dedicata da un giovane massese, al “comandante” Andreazzoli, (Aurelio Andreazzoli official) raggiunge quota 850 fan in un crescendo di entusiasmo che coinvolge conoscenti e amici del mister apuano tra tifosi romanisti e non accomunati dall'ammirazione verso il personaggio sportivo massese del momento.
Al fondatore del gruppo, Andrea Aliboni, chiediamo da cosa nasce questa idea. «Tutto comincia nel dicembre del 2008, quando Aurelio Andreazzoli faceva parte dello staff tecnico come collaboratore di mister Luciano Spalletti allora alla guida dell'As Roma. Ho sentito il dovere e allo stesso tempo il piacere di rendere omaggio ad Aurelio per l'amicizia che ci lega a lui, a suo figlio Nicola e alla sua famiglia, spiega Aliboni Andrea, il destino ha voluto intrecciare le sorti della sua carriera sportiva a quelle della mia squadra del cuore, come direbbe Aurelio infatti, sono un “ malato di Roma “. Di questa idea sono orgoglioso ogni giorno di più perché è nata in tempi non sospetti e perché grazie a questa idea ho conosciuto nuovi amici, alcuni dei quali mi aiutano in maniera diretta nel portare avanti a livello logistico la pagina Facebook e riuscire a informare in tempo reale su tutto ciò che riguarda mister Andreazzoli nella sua avventura come guida tecnica della Roma».
E Aliboni racconta come una semplice simpatia si è trasformata in un vero e proprio impegno quotidiano: «Posto interviste, conferenze stampa, foto e approfondimenti ogni giorno. Per poter essere sempre “sul pezzo“ ho dovuto creare anche io uno staff di collaboratori come il mister, composto da un vero romanista come me, massese come me ed esperto di informatica e comunicazione Massimiliano Motta e dai due miei “fratelli romani“ Tiziano ed Andrea Testa, proprietari del ristorante romano “Checco dello Scapicollo”, il quartier generale di mister Andreazzoli a Roma, un “feudo romanista”».
Con le recenti vittorie della Roma i consensi per il mister Andreazzoli volano: «Notevolmente, siamo vicini a raggiungere quota 1000 fan, è interessante notare che cambiano i dialetti con cui ci arrivano i messaggi di incoraggiamento per Aurelio ma non la sostanza che è quella di sostenerlo in questa sua avventura». Ad Aliboni basta chiedere quale è stata per adesso la sua soddisfazione più grande in qualità di fondatore della pagina per accenderlo: «Il giorno dell'esordio a Genova nonostante la sconfitta, vedere allo stadio tanti massesi amici del mister come me di fede calcistiche differenti soffrire con e per lui e la nostra Roma; la vittoria contro la Juventus e l'abbraccio tra il mister Aurelio e capitan Totti».
Poi gli chiediamo da cosa nasce questa tua grande fiducia nell'allenatore Aurelio Andreazzoli? «Sono un giovane allenatore anche io seppur di bambini ma ho imparato presto quanto sia importante nel guidare un gruppo da allenatore, l'essere autorevoli e non autoritari, quanto sia importante la condivisione delle regole invece della loro imposizione, il dialogo invece del silenzio. Sono sicuro che Aurelio riuscirà in tutto ciò perché al di là della sua vastissima conoscenza calcistica che chiunque ha potuto lavorare con lui gli ha inconfutabilmente riconosciuto, conosco l'educazione con cui, insieme alla moglie ha cresciuto i suoi due figli».
Quindi, visto che sei un giovane allenatore ti ispirerai ad Andreazzoli? «Il mister dice che non bisogna smettere mai di sognare, questo è il primo grande insegnamento che mi ha trasmesso, la storia sportiva di Aurelio mi da ancora più forza per farlo. Comunque qualche punto in comune lo abbiamo, sono nato il 5 novembre come lui ed alleno la squadra Esordienti B 2001 della Massese, che è stata una delle squadre allenate dal mister. I miei giovani calciatori mi chiamano scherzosamente mister Aurelio e io ne sono orgoglioso. Cosa vuoi dire ad Aurelio? Ad Aurelio voglio dire che da un mese a questa parte fare l'allenatore di calcio a Massa è ancora più bello, voglio dire che ci sono tanti amici che tifano per lui, che vogliono “spingere il vagone” (come aveva detto l’allenatore il primo giorno della sua avventura giallorossa) e vederlo continuare a sorridere. Daje Elio, siamo con te».
Il sogno di Aurelio e dei suoi fan è quello di arrivare a conquistare un posto in Europa: «Meglio se in Champion’s ma anche l’europa League va bene. Basta esserci». Con un risultato simile sarà dura per la dirigenza dirgli grazie e arrivederci, no? Andreazzoli è contento anche se a fine campionato tornerà a fare quello che ha sempre fatto.
Aldo Antola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
