Proteste
Mancuso e Makinwa, i traghettatori
Il giovane bomber e l’ex laziale possono fare la differenza nelle ultime 8 gare di campionato e salvare la Carrarese
CARRARA. Mancuso e Makinwa: da loro passo la salvezza della Carrarese.
Dati alla mano, la stagione della Carrarese non può che essere considerata fallimentare. Analizzando però i numeri riguardanti le reti segnate, notiamo subito come solo in un’occasione i marmiferi abbiano segnato al massimo 2 reti (5-0 interno col Sorrento), denunciando così un attacco sterile e dalle polveri bagnate.
L’ultima parte di stagione azzurra non può comunque che poggiarsi sui due giocatori più ispirati della Carrarese in zona offensiva: Leonardo Mancuso e Stephen Makinwa. Il giovane numero 7 azzurro, ha disputato ieri al “Nereo Rocco” di Trieste la partita che ha visto opposte la rappresentativa italiana Lega Pro under 21 ai pari età sloveni. Mancuso ha giocato i primi 45 minuti del match, che alla fine ha visto la selezione guidata da Valerio Bertotto imporsi per 4-1.
Ennesima prova convincente per il bomber azzurro (8 reti in campionato), che ormai risulta in pianta stabile nei progetti della rappresentativa tricolore. Se dalla freschezza e i gol di Mancuso la Carrarese non può prescindere, ancora più importante sarà la presenza fissa del nigeriano per le sfide mancanti fino al termine del torneo.
A partire dal match di domenica contro il Perugia, mister Iaconi prega di riavere a disposizione le progressioni e il carisma della gazzella ex Lazio, capace nelle sue uscite casalinghe di deliziare i tifosi carrarini. Nell’allenamento mattutino di ieri, Makinwa si è soffermato più degli altri in palestra per poi unirsi al gruppo e terminare la seduta a pieno regime (velocità e tattica). Sul sintetico di Fossone, causa impraticabilità del campo di Luni, anche quest’oggi Iaconi preparerà il fondamentale incontro col Perugia, sperando quindi di poter contare sulla presenza del nigeriano, anche se nelle gambe non avrà sicuramente i novanta minuti.
Qui Perugia. E’ un Grifone in salute quello che si appresta a far rotta sul “Dei Marmi” di Carrara. Il pareggio ottenuto dai biancorossi contro la corazzata Avellino, ha dimostrato come i ragazzi di mister Camplone possano insidiare anche le prime due posizioni della graduatoria, ora ricoperte dagli irpini appunto e dal Latina. Allenamenti ripresi in quel di Perugia e umore come detto alle stelle, con soli 6 punti dalla vetta del campionato. Da quanto si evince in seguito alle decisioni del giudice sportivo, nessuno sarà squalificato tra le fila degli umbri, che così, con tutti gli effettivi a disposizione, sperano di poter ripetere anche in Toscana la prestazione del “Renato Curi”: in notturna infatti, nel posticipo del lunedì, all’andata superarono nettamente i ragazzi dell’allora mister Di Costanzo per 3-0.
Saverio Beghè
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