Il Tirreno

Azzurri, al lavoro da ieri per tornare a fare punti

Azzurri, al lavoro da ieri per tornare a fare punti

Tornato in gruppo anche Makinwa, escluse complicazioni per Anzalone Apprensione per Venitucci mentre Mancuso è nella nazionale Under 20

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Niente giorno di libertà per la Carrarese. Come anticipato dal direttore Sandro Turotti dopo la sconfitta di Prato, ieri gli azzurri sono subito tornati ad allenarsi sul campo.

Un modo per stare uniti, rimanere concentrarsi, ma anche per dare un segnale a tutti: la squadra deve tenere duro, non bisogna mollare proprio adesso, ma anzi, viste le difficoltà, impegnarsi ancora di più, lavorare con ancora più determinazione.

Facile a dirsi, difficile a farsi, replicherà qualcuno. Tutto vero: quest'anno la Carrarese ha vissuto troppo di parole e pochissimo di fatti (intesi come punti raccolti).

Purtroppo le tante speranze di riscatto dopo un avvio disastroso non hanno trovato terreno fertile. La classifica parla chiaro. La squadra rimane ultima con una piccola speranza: riacciuffare il Barletta (a +1 sulla Carrarese) o il Sorrento (+3). Non sarà facile.

La patata bollente adesso è nelle mani di Turotti e mister Iaconi. Spetterà a loro risolvere problemi creati da altri e, visto l'andamento della gara del Lungobisenzio, di lavoro da fare i due ne hanno parecchio. Ecco perché può avere un senso allenarsi anche il lunedì.

Un segnale, magari piccolo, ma pur sempre un segnale di discontinuità rispetto al passato; con la speranza che finalmente dalle parole si passi ai fatti e ai risultati: le uniche cose che contano nel calcio, dalla serie A alla Terza Categoria.

Quella di ieri è stata ovviamente una seduta leggera, svolta direttamente allo stadio dei Marmi, e incentrata principalmente su lavoro defaticante. Morale a parte, il gruppo fisicamente sta bene.

Da segnalare solo una piccola distorsione ad un ginocchio per Venitucci. Allarme rientrato per Anzalone.

Il difensore sabato mattina aveva accusato un piccolo risentimento muscolare, ma ieri l'ecografia ha escluso complicazioni. Si è rivisto anche Makinwa. L'attaccante è tornato a Carrara e ha lavorato a parte.

Si attende solamente il responso di un'ultima ecografia di controllo, ma ormai il giocatore dovrebbe essere recuperato.

Assente giustificato Mancuso, impegnato con la Nazionale Lega Pro in vista della gara contro la Slovenia che si terrà domani pomeriggio al “Nereo Rocco” di Trieste (ore 14).

Mister Ivo Iaconi è tornato ad analizzare la sconfitta nel derby, uno stop frutto certamente di un paio di errori individuali (la mancata copertura su Silva Reis in occasione del primo gol, la clamorosa incertezza di Piscitelli sulla punizione di Napoli, ma anche a una serie di imprecisioni, difficoltà intrinseche che la squadra fatica a togliersi di dosso. Iaconi ha provato il 4-1-4-1 per tutelare la difesa, un modulo che serve essenzialmente a limitare i danni, ma ora ovviamente bisogna anche vincere qualche partita. Non è escluso quindi che si passi a un classico 4-4-2, vista anche la disponibilità di Makinwa: contro il Perugia bisogna assolutamente fare punti.

Gradinata Baffo: “Grande Patrick!”. Il gruppo della Gradinata Baffo ha dedicato sulla sua pagina facebook un post a Patrik, un ragazzo di Bologna che segue la Carrarese dal '94, presente domenica sugli spalti del Lungobisenzio al fianco dei tifosi azzurri.

Ecco la lettera di Massimo Susini: «Ieri in quel di Prato era presente un nostro tifoso, nato, cresciuto e residente a Bologna, questo ragazzo, Patrik è il suo nome, ci segue dal lontano 1994 quando, dopo aver assistito alla partita Bologna-Carrarese si affezionò alla nostra tifoseria di quell’epoca, e alla nostra squadra. Non so voi, ma io provo una grossa emozione e mi rende orgoglioso ancor di più essere tifoso della nostra Carrarese. Come Presidente della Gradinata Baffo, un caloroso abbraccio a te Patrik da tutti noi».

Luca Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa