Il Tirreno

Prima categoria

Partita da ripetere: il giudice dà ragione al Montignoso

Partita da ripetere: il giudice dà ragione al Montignoso

MONTIGNOSO. La gara di prima categoria tra Montignoso e Pieve a Fosciana verrà ripetuta. La decisione del giudice sportivo è arrivata, come da prassi, nel tardo pomeriggio di ieri. I fatti risalgono...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTIGNOSO. La gara di prima categoria tra Montignoso e Pieve a Fosciana verrà ripetuta. La decisione del giudice sportivo è arrivata, come da prassi, nel tardo pomeriggio di ieri. I fatti risalgono alla partita che sospesa dall’arbitro il 20 gennaio scorso - così è scritto sul suo referto -dopo diciotto minuti del primo tempo sul risultato di 1 a 0 per il Pieve a Fosciana. Il direttore di gara, dopo essere stato attorniato dalle vivaci proteste dei giocatori del Montignoso che contestavano la concessione di una rete al Pieve a Fosciana, aveva deciso di sospendere la gara perché sentitosi minacciato dalla violenza delle proteste messa in pratica da due giocatori rossoblu in particolare.

«Non riuscendo a ristabilire la tranquillità e l’ordine tra i giocatori, temendo di essere sopraffatto da tali violente proteste», così recitava il referto arbitrale. Sia Montignoso che Pieve a Fosciana hanno quindi presentato ricorso, con le rispettive richieste di ripetizione della partita e di vittoria a tavolino. Alla fine il giudice sportivo ha dato ragione ai padroni di casa del Montignoso con una decisione piuttosto chiara. «Se all’arbitro è concesso interrompere la gara per fini cautelativi o di ordine pubblico – si legge nella motivazione – spetta agli organi della disciplina sportiva valutare e stabilire se i fatti descritti nel rapporto possano giustificare l’adozione di tale provvedimento». E nel caso specifico, il giudice sportivo non ha ritenuto che ci fossero i presupposti per l’interruzione della gara giacchè l’arbitro, una volta sospeso l’incontro, ha raggiunto il proprio spogliatoio senza alcun episodio di contestazione e violenza da parte dei tesserati presenti. In buona sostanza, il giudice sportivo nel rapporto arbitrale non ha rilevato nessuna situazione violenta o intimidatoria (come richiesto dal regolamento) talmente grave che abbia messo in serio pericolo l’incolumità del direttore di gara che impedissero la conclusione della partita.

E’ stato dunque accolto il ricorso della società rossoblu curato brillantemente dall’avvocato Luca Olivi e la partita tra Montignoso e Pieve a Fosciana verrà ripetuta a data da destinarsi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web