Sicurezza
Azzurri di misura con il San Marco
La sfida amichevole decisa da Venitucci, davanti in prova Lupparini (Spoleto), peccato per l’infortunio a Juan Cruz
CARRARA. Non è stata certo una partita pirotecnica, ma San Marco-Carrarese è riuscita nel suo intento. Di fronte a circa 150 spettatori alla Covetta, le squadre si sono impegnate, dando vita ad una gara piacevole. Il risultato finale è stato di 1-0 in favore degli azzurri grazie ad un pregevole tiro da fuori di Venitucci ad inizio ripresa. Punteggio a parte, l'impegno di ieri pomeriggio è soprattutto servito per vedere all'opera gli ultimi acquisti Fabrizio Anzalone (che conosciamo tutti) e Adrian Popa.
Come promesso da mister Di Costanzo, è stato dato maggior spazio alle seconde linee e a quei calciatori che negli ultimi tempi erano stati utilizzati meno. Sono rimasti a riposo precauzionale Corrent, Makinwa e Margiotta. La contusione al polpaccio non ha invece bloccato Mancuso che a sorpresa ha disputato uno scampolo di partita. Grande spazio è stato dato al giovane '93 Lupparini giunto in prova da Spoleto. L'unica vera pecca della giornata è stato l'infortunio alla caviglia per Juan Cruz che lo spagnolo ha rimediata in chiusura di primo tempo. Il terzino sarà sottoposto a tutti gli esami del caso per valutare l'entità dell'infortunio.
In partenza la Carrarese si è schierata con un 4-4-2. Melucci e Anzalone i centrali; Corticchia e Orlandi i due esterni di centrocampo; Popa e Venitucci in mezzo al campo e in avanti un attacco rimaneggiato con Lupparini al fianco di Tognoni. Nel corso dei primi 45 minuti La Carrarese ha adottato anche il 3-4-2-1 con la difesa a tre formata da Alcibiade, Melucci e Anzalone. Tognoni è andato a fare l'ala destra con Juan Cruz a sinistra. In mediana Corticchia e Popa. La trequarti è stata affidata a Orlandi e Venitucci dietro a Lupparini. Nella ripresa è stato dato spazio anche a tutta la panchina azzurra. Si sono visti all'opera i vari Cicioni, Pestrin, Bregliano, Belcastro, Battistini, Ciciretti e Mancuso. Al termine dell'incontro il San Marco Avenza ha ringraziato la Carrarese per la disponibilità dimostrata. Ringraziamenti contraccambiati dalla Carrarese per l'ospitalità.
Le formazioni.
SAN MARCO (4-4-2): Agnesini; Dell'Amico, Bertagnini, Zuccarelli, Citro; Tonazzini, Cafarelli, Pezzica, Buffoni; Salvetti, Santella. A disp.: Ricci, Macchioni, Spallanzani, Pucciarelli, Magni, Fedoryshin, Torre. All.: Lavezzini.
CARRARESE (4-4-2): Piscitelli; Alcibiade, Melucci, Anzalone, Juan Cruz; Corticchia, Popa, Venitucci, Orlandi; Lupparini, Tognoni. A disp.: Cicioni, Bregliano, Battistini, Pestrin, Chella, Pedrelli, Ciciretti, Belcastro, Dell'Ovo, Begotti, Benassi, Lanzoni, Mancuso. All.: Di Costanzo.
RETE: 18' st Venitucci.
Nello Di Costanzo non ha nascosto le proprie preoccupazione per le condizioni di Juan Cruz: «La giornata non è andata proprio come speravo, perché purtroppo dobbiamo fare i conti con l'infortunio di Cruz. Aspettiamo di vedere la radiografia. Questa è l'unica nota stonata. Per il resto siamo andati tutto sommato bene. Ricordiamo che non avevamo attaccanti, ma abbiamo tenuto bene il campo. Nel primo tempo abbiamo messo in campo elementi che non giocavano da un po' di tempo come Alcibiade o Venitucci e poi i due nuovi arrivati Anzalone e Popa. Loro hanno giocato un po' di più, tenendo presente anche che sulle gambe dei giocatori c'erano i carichi di lavoro delle tre sedute degli ultimi giorni. Il ritmo comunque è stato buono, perché il campo qua è ottimo e ci permette di vedere un altro calcio. Purtroppo i nostri terreni di gioco allo stadio e a Luni sono molto pesanti e si fa fatica. A volte sembriamo leziosi, ma in realtà i giocatori affondano con la caviglia nel terreno».
Luca Santoni
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