La manifestazione
«La squadra è viva, possiamo sperare»
Mister Nello Di Costanzo: peccato, hanno segnato sull’unico tiro in porta
LATINA. Il gol dopo quindici minuti ha complicato il tentativo di rimonta che stavolta non è riuscito alla formazione marmifera come nelle precedenti partite. «La sconfitta ci amareggia perché avevamo inanellato una serie di risultati positivi, ma quanto alla prestazione e all'atteggiamento la squadra ha confermato di essere viva e le possibilità di salvezza rimangono intatte - spiega il tecnico apuano - siamo riusciti a mettere in difficoltà una squadra forte come il Latina. Una partita già difficile che lo è diventata ancora di più. Ad un certo punto avevamo in campo una formazione molto giovane, con tanti ragazzi. E' chiaro che a livello di personalità ed esperienza lo abbiamo pagato, ma sono contento per la determinazione e la freschezza che hanno messo contro un avversario che dall'inizio della stagione veleggia tra il primo e secondo posto e con una rosa di prim’ordine. Ma la Carrarese non ha concesso quasi nulla, a parte il gol abbiamo subìto solo un tiro in porta ed abbiamo anche creato le opportunità per pareggiare quando ci siamo distesi un paio di volte in contropiede».
Una Carrarese un po' spuntata ed evanescente in fase offensiva. «E' chiaro che senza Makinwa, Malatesta e Merini tutto il carico dell'attacco era sulle spalle di Mancuso che ha qualità e volontà, ma è giovane e non è una prima punta. Inoltre durante il match Corrent si è infortunato ed ha chiamato il cambio. Cruz non aveva giocato con regolarità e in un ruolo diverso, anche Orlandi era fuori da tempo. Nel secondo tempo sono entrati anche Ciciretti e Margiotta che sono giovani e devono crescere. Nonostante queste difficoltà la Carrarese ha fatto la sua partita e sul piano del gioco è stato a tratti anche migliore del Latina».
La consolazione arriva guardando la classifica. La Carrarese resta terz'ultima. due punti davanti a Barletta e Sorrento. Anche se l'Andria “scappa” a 17 punti. «La classifica non è cambiata molto, i giochi sono ancora aperti e dobbiamo continuare con la stessa convinzione maturata nelle ultime cinque giornate senza sconftte. C'è tutto un girone di ritorno davanti. Adesso pensiamo a lavorare bene durante la sosta, dove speriamo di recuperare Makinwa che può aiutare a risollevare la squadra. Abbiamo preferito non rischiarlo perché avvertiva ancora un fastidio».
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