Gioco
Carrarese, troppi assenti al Latina basta un tiro
Azzurri bene nel gioco e nel dinamismo ma leggeri lassù e penalizzati anche dall’infortunio di Corrent: senza Makinwa il miracolo non c’è stato
LATINA. La giovane Carrarese cade a Latina, ma dopo avere lottato e tenuta testa alla seconda forza del torneo.
Le assenze pesanti, anche quella dell'attaccante Makinwa, hanno costretto Di Costanzo a ridisegnare l'assetto tattico e la formazione schierando Juan Cruz laterale difensivo, il rientrante Orlandi e Corticchia dal primo minuto, con Mancuso unica punta a reggere il peso dell'attacco.
E la sua acerba linea offensiva ha potuto fare poco di fronte ad un Latina abile a passare in vantaggio al 14' con Agodirin e gestire il risultato con la qualità e la malizia dei suoi palleggiatori.
La sconfitta di misura maturata al Francioni è giunta infatti al termine di una gara ben giocata dalla Carrarese, all'insegna del pressing alto e delle efficaci chiusure in mediana. Proprio la squadra apuana parte bene all'11' con un fendente di Orlandi finito di poco alto.
Al primo affondo, però, i pontini nerazzurri segnano: dopo bella combinazione Gerbo-Barraco sulla sinistra è partito un invito in area per Sacilotto, che in tuffo ha indirizzato per Agodirin, bravo ad insaccare all'altezza del palo più lontano. La Carrarese ha però reagito facendo leva sul volenteroso Mancuso che al 23' si è guadagnato un calcio di punizione dal limite, poi battuto da Belcastro ma vanificato da una deviazione di De Giosa.
Ma che non è giornata si capisce al 31' con l'ennesima tegola per il già rimaneggiato organico gialloblu: l'uscita di Corrent, bloccato dal riacutizzarsi del guaio muscolare riportato contro la Nocerina.
Di Costanzo arretra Belcastro a centrocampo, la squadra sembra avere più dinamismo, ma perde in mezzo al campo uno dei suoi fari. Ci prova il veloce Corticchia nel finale con due assist per Mancuso, ma che non riesce a fare male a Bindi.
In avvio di ripresa ha provato Benassi a suonare la carica, ma la sua deviazione ravvicinata su un assist dalla bandierina è stata neutralizzata in tuffo dall'estremo di casa. Due minuti dopo Margiotta si è reso protagonista di uno slalom in area, ma il suo tiro è alto. Gli assalti della Carrarese non riescono a penetrare nella difesa laziale. Ma è una prova generosa fino all'ultmo quello della Carrarese che ha sempre cercato di reagire con carattere e gioco. Giocando anche meglio del Latina. Ottimo il lavoro compiuto dall’attuale allenatore apuano che è riuscito a ridare slancio alla sua squadra nonostante il coinvolgimento che tuttora mantiene la Carrarese nei bassifondi della classifica. Per il Latina era una partita importante, questa con la Carrarese perchè c’era in ballo, nei suoi 90’, la possbilità di laurearsi campione d’inverno rimanendo in attesa del verdetto del match di domenica scorsa sospeso tra primo e secondo tempo contro la Paganese.
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