Il Tirreno

La Massese vicinissima a Lombardi

di Alessandro Tabarrani
La Massese vicinissima a Lombardi

La punta del Riccione per rimpiazzare Mammetti. Radicchi cauto: «Un passo alla volta», ma la zona play-off è vicina

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MASSA. Potrebbe essere Angelo Lombardi l’attaccante deputato a sostituire Giacomo Mammetti che ha lasciato la Massese nei giorni scorsi. Già nelle prossime ore la trattativa dovrebbe essere conclusa a favore della dirigenza apuana che si sta muovendo con circospezione per rafforzare la rosa in mano a Fabrizio Tazzioli. Lombardi in questo momento è in forza al Riccione ma il caos che sta investendo la società romagnola faciliterebbe il suo approdo sotto le Apuane. Classe 1990, si tratta di una punta che fa della velocità la sua arma migliore peraltro accostata ad una certa duttilità, caratteristiche che ne fanno un elemento che farebbe molto comodo nello scacchiere tattico del tecnico di Barga. Lombardi è approdato al Riccione (dove ha già realizzato tre reti) dal Gavorrano, mentre in precedenza ha vestito la maglia dell’Atletico Trivento, della Canavese e dell’Olimpya Agnonese.

Ciò detto, la Massese sta preparando la trasferta di domenica, proprio a Riccione, con le zebre che ieri hanno effettuato una doppia seduta di allenamento: la mattinata è stata teatro di potenziamento muscolare nella palestra Gymnasium mentre nel pomeriggio il lavoro è stato dedicato all’aspetto tattico. Tazzioli contro il Riccione dovrà fare ancora a meno del terzino Zambarda che dovrà restare fermo ancora per qualche giorno mentre, sempre sulla fascia, recupererà Tiritiello che contro la Pavullese ha scontato il turno di squalifica. Ancora in dubbio l’altro giovane terzino ex Pietramarina, Martinelli. Proprio per puntellare la squadra dei fuoriquota, la dirigenza bianconera è alla ricerca di almeno un giovane (classe 1994 o 1995 fa poca differenza se il ragazzo fornisce le dovute garanzie) da poter prelevare in prospettiva da una società professionistica. Visti i buoni rapporti con diverse squadre d’alta categoria, non è escluso che a gennaio (quando riaprirà il mercato invernale professionistico) sotto le Apuane possa arrivare un giovanotto di belle speranze su cui poter contare anche nella prossima stagione. Intanto l’attuale rosa sembra proprio aver trovato un equilibrio ottimale tanto da aver conquistato tre vittorie consecutive contro Formigine, Castenaso e Pavullese grazie pure alla ritrovata vena offensiva (dieci le reti messe a segno nelle ultime tre apparizioni). Bisogna dire che il primo obiettivo di terminare il girone di andata a ventiquattro punti è stato ampiamente raggiunto quando ancora mancano due giornate alla fine del girone di andata. E’ chiaro che, facendo i dovuti scongiuri, la Massese ha la grande opportunità di passare un Natale particolarmente opulento, magari agganciando la zona play off ormai, lì, ad un passo. Ma come anche sostenuto dal coordinatore generale, Andrea Radicchi: «Dobbiamo andare avanti una domenica alla volta, quando saremo al sicuro, potremo anche pensare a qualcosa di più della salvezza». Riccione e poi Fidenza sabato 22 agli Oliveti, due partite che potrebbero definitivamente consacrare la Massese tra le prime cinque di un girone dove le sorprese sono sempre dietro l’angolo stante la prima vera fuga tentata dall’Atletico Pro Piacenza che è riuscito a mettere un buon margine con quelle dietro. Insomma, la classifica è ancora aperta e pensare a nuovi orizzonti si può.

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