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ECCELLENZA

San Marco , punto perso a Pescia

San Marco , punto perso a Pescia

Domani i rossoblù recuperano il match esterno con l’Albinia

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AVENZA. San Marco, il veleno sulla coda. I rossoblù di mister Lavezzini escono a bocca asciutta dal Comunale di Pescia superati per 1-0 dal Pesciauzzanese, ma con l’amaro in bocca per essersi visti parare un calcio di rigore a Salvetti in pieno recupero.

Alla vigilia si sapeva che quella contro gli arancioni, secondi in classifica, non sarebbe certo stata una passeggiata per la giovane truppa avenzina ma poi, per come si erano messe le cose durante l’incontro, l’opportunità di riuscire a strappare un punto ai più quotati avversari non pareva essere ipotesi tanto remota. Invece la rete dei padroni di casa a due minuti dal termine e il calcio di rigore parato a Salvetti dal portiere pistoiese al 94’ hanno messo fine alle speranze del Leone facendolo tornare ad Avenza a mani vuote e con una posizione di classifica che adesso comincia davvero a farsi preoccupante.

Non c’è però tempo per disperarsi in quanto questa per la compagine rossoblù è una settimana importantissima, quasi decisiva per i futuro in quanto domani alle 14,30 sarà in programma il recupero della gara di Albinia, sospesa per maltempo e domenica prossima altra trasferta, questa volta col Casciana Pelli, ultimo in classifica, gara valida per la prima giornata del girone di ritorno.

Due dirette avversarie nella lotta per non retrocedere, due esami difficili ma al tempo stesso vitali per il futuro rossoblù. Solo dopo domenica a seconda dell’esito di questi autentici spareggi si potranno tirare le somme e organizzare il futuro.

La strada è ancora lunga e tortuosa in questo difficile campionato di Eccellenza ma il lavoro che tecnico e squadra stanno svolgendo durante la settimana è da apprezzare. Un gruppo giovane che non ha paura di mettersi in gioco al cospetto di realtà totalmente al di fuori della logica del vivaio e della linea verde, avversari imbottiti di “vecchie volpi” della categoria con stipendi da professionisti. Riuscire nell’impresa di raggiungere la salvezza a fine stagione sarebbe sicuramente un doppio, triplo successo per la società del presidente Ponticelli. I presupposti e le possibilità ci sono tutte, attendendo anche che la dea bendata una volta tanto si accorga della Covetta e della sua squadra.

Nicola Morosini

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