Trasporti
Benassi: «Siamo sulla strada giusta»
Il pareggio con il Barletta mette nuova benzina nel motore della Carrarese. Ma ancora difficoltà in difesa
CARRARA. «Siamo in crescita e dobbiamo continuare così, perché la strada è quella giusta. Rispetto all'inizio della stagione siamo migliorati, ora però dobbiamo fare un altro passo in avanti».
E' con queste parole che Maikol Benassi fotografa il momento della Carrarese all'indomani del pareggio di Barletta. Un altro punto strappato con i denti dagli azzurri, riusciti nuovamente a salvare una partita che era apparsa ormai compromessa, proprio come contro il Gubbio e il Catanzaro.
La Carrarese si sta specializzando in recuperi, certo però che ogni domenica la squadra evidenzia grosse difficoltà in difesa. I 26 gol subiti in 13 partite sono un dato decisamente pesante.
«E' vero, sono tanti – ammette Benassi - e per quanto mi riguarda, visto che sono un difensore, bruciano ancora di più. Dobbiamo assolutamente cercare di migliorare tutti quanti». Benassi commenta il fatto che dopo Barletta la Carrarese è a quattro 2-2 consecutivi. Se non è record, poco ci manca. «E' una cosa un po' strana effettivamente, ma l'importante è che siano risultati utili. Ora non siamo più ultimi da soli, ma insieme a Barletta e Sorrento. Guardiamo il lato positivo della cosa. Abbiamo dato un'altra prova di carattere, nonostante il loro primo gol, arrivato in una maniera fortuita. Diciamo che in certe situazioni non ci va neanche tanto bene, perché un banalissimo cross è andato in porta con un colpo di vento. Purtroppo dobbiamo lottare contro tutto. Per fortuna abbiamo reagito. Sicuramente dobbiamo stare più attenti, perché non siamo ancora al top. Se tutte le volte prendiamo due gol, sicuramente abbiamo qualche problema, ma allo stesso tempo abbiamo anche qualche valore importante, perché riusciamo sempre a recuperare anche contro squadre di alta classifica».
Probabilmente con un po' di attenzione in più dietro, adesso la classifica della Carrarese sarebbe diversa.
«Durante la settimana lavoriamo bene col mister e l'obiettivo di tutti è quello di migliorare».
Benassi parla del suo ritorno in campo dopo la squalifica: «Purtroppo nel corso di una stagione le squalifiche ci stanno e non ci si può fare niente. Io cerco di lavorare sodo e, quando il mister mi chiama in causa, penso di dare sempre il massimo. Sinceramente a Barletta abbiamo tutti quanti fatto una buona partite. Certo, prendere un gol del genere a freddo rischia di ammazzarti. Sono situazioni difficili, perché sei costretto a fare la partita, in un campo difficile e con l'avversario contestato dal pubblico. Sotto questo aspetto siamo stati bravi: non siamo caduti in provocazioni, abbiamo tenuto botta e siamo rimasti in gara per tutta la partita. Abbiamo pareggiato al novantesimo, ma già prima avevamo collezionato alcune palle gol, con un palo di Belcastro e un'azione conclusa da Pestrin con un tiro centrale molto pericoloso».
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