Il Tirreno

Azzurri, scontro fra ultime a Barletta sfida fondamentale

di Luca Santoni
Azzurri, scontro fra ultime a Barletta sfida fondamentale

Mister Di Costanzo, privo di Malatesta, punta tutto su Makinwa e ammette: sì, è una gara importante E intanto Buffon scherza sul suo futuro: «Se Alena riesce a convincermi, finirò la carriera in azzurro»

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Per lo scontro diretto con il Barletta mister Di Costanzo ritrova Benassi, Belcastro e Pestrin. L'emergenza però non è certo finita, visto che in attacco gli apuani dovranno rinunciare fino ai primi di febbraio allo squalificato Malatesta.

Una tegola in più per il tecnico che pare intenzionato a infoltire il centrocampo con un prudente 4-4-1-1. In porta andrà Piscitelli. Difesa confermata per tre quarti col ritorno di Benassi in mezzo. A centrocampo Pestrin andrà a far coppia con Corrent. Qualche dubbio in più per le corsie esterne. Venitucci potrebbe andare a destra. Margiotta confermato a sinistra. Orlandi è in forse e al massimo sarà disponibile per la panchina. A Belcastro potrebbe essere chiesto di agire da trequartista dietro l'unica punta Makinwa. Dalla Berretti sono stati convocati Chella, Battistini e Dell'Ovo.

Di Costanzo dovrebbe lasciare inizialmente Mancuso in panchina per avere una punta fresca da utilizzare nel corso della ripresa. «Questa è una partita che per noi ha un significato superiore alle altre», spiega Nello Di Costanzo alla vigilia della gara col Barletta. «Sarà uno scontro diretto a tutti gli effetti. Il campionato è ancora lungo, e ci saranno tante altre partite fondamentali, ma in questo momento dobbiamo fare i conti col Barletta e i prossimi novanta minuti saranno ancora più importanti del solito».

Buffon chiuderà la carriera a Carrara? E' una voce che in via informale era spesso circolata in questi ultimi anni in città. Per la prima volta è lo stesso Buffon a lasciarsi andare apertamente ad un'ipotesi che fino a ieri appariva tanto remota quanto affascinante. In modo un po’ scherzoso (ma non troppo...) rispondendo ai giornalisti, Gigi ha fatto capire che l'ago della bilancia, come spiega Gigi, potrebbe essere sua moglie Alena Seredova, presidente onorario della Carrarese: «Dipende da come lei me lo chiederebbe, una donna bella ed intelligente riesce a stravolgere il volere di un uomo... L'ingaggio? E' un discorso importante, da approfondire in camera caritatis». Queste sono state le dichiarazioni del portierone della Juve a poche ore dalla sfida col Palermo.

Ma in attesa di avere Buffon in porta a fine carriera, quindi almeno fra altri 4 anni, se non di più, c’è da pensare allo scontro fra ultime della classe in Puglia.

Qui Barletta. Paolo Stringara dovrà rinunciare allo squalificato De Leidi in difesa. Sempre nella retroguardia è previsto il rientro di Burzigotti. Indisponibili Dall'Oglio, Castellani e Barbuti. Il modulo di partenza sarà ancora una volta il 3-5-2. A centrocampo occhi puntati sull'ex bandiera della Triestina Allegretti, specialista delle punizioni, che esordirà di fronte ai suoi nuovi tifosi. La squadra giocherà con il lutto al braccio per la scomparsa del tecnico delle giovanili Mauro Lagrasta.

Probabili formazioni.

CARRARESE (4-4-1-1): Piscitelli; Lanzoni, Benassi, Melucci, Pedrelli; Venitucci, Corrent, Pestrin, Margiotta; Belcastro; Makinwa. A disp.: Cicioni, Alcibiade, Juan Cruz, Corticchia, Ciciretti, Tognoni, Orlandi. All.: Di Costanzo.

BARLETTA (3-5-2): Liverani; Calapai, Burzigotti, Di Bella; Romeo, Molina, Allegretti, Piccinni, Ferreira; La Mantia, Simoncelli. A disp.: Pane, Petterini, Mazzarani, Dezi, Menegaz, Meduri, Meucci. All.: Stringara.

ARBITRO: Minelli di Varese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web