Il Tirreno

Serricciolo vuole provarci in casa del Lunigiana

 Serricciolo vuole provarci in casa del Lunigiana

Domani il derby fra il team di Paolo Bertacchini e la dominatrice del torneo «Mi aspettavo qualcosa di più dall’attacco, non siamo cinici sotto porta»

3 MINUTI DI LETTURA





SERRICCIOLO. “C’è sempre una prima volta”, questo recitavano le magliette celebrative del Serricciolo dopo aver conquistato l’anno scorso la promozione in prima categoria. L’obiettivo però più difficile, come ben si sa, è la riconferma nella categoria superiore. Questa impresa risulta ancora più ardua se, come ha scelto il sodalizio gialloblù del presidente Macii, si vogliono mantenere gli stessi effettivi. Paolo Bertacchini, veterano del calcio lunigianese e bandiera da diversi anni del Serricciolo, ha il compito di guidare la neopromossa alla salvezza.

Il calendario per questa domenica propone la super sfida, nonché derby coi fortissimi cugini del Lunigiana di mister Giorgio Chelotti, formazione già campione d’inverno con tre giornate d’anticipo. L’allenatore Paolo Bertacchini ha parlato con noi delle condizioni della sua squadra in vista del match di domani. In settimana la sconfitta nel recupero col Villa Basilica.

Come sta la squadra alla vigilia del derby? Può condizionare l’impegno infrasettimanale?

«La squadra è in salute. Anche mercoledì abbiamo messo sotto gli avversari purtroppo senza raccogliere punti. Purtroppo domani dovremo fare a meno di due pedine fondamentali della squadra, Luca Pasquali e Marco Lombardi, punti cardine della nostra retroguardia. Al “Lunezia” sarà una vera e propria missione impossibile».

Voi ci credete? Quali sono i punti deboli dei pontremolesi?

«Noi ci crediamo come del resto tutte le domeniche. Andiamo a Pontremoli per vincere, anche se sappiamo che sarà difficilissimo. Devo dire che questa squadra non ha dimostrato di avere punti deboli, con una difesa e un attacco davvero formidabili. Penso comunque che sul piano atletico ce la possiamo tranquillamente giocare alla pari».

Che giocatore toglieresti all’avversario?

«Toglierei due giocatori se mi fosse permesso, Matteo Rovere in porta e il mio amico Samuele Musetti in attacco».

Tutto sommato nelle ultime giornate abbiamo visto un Serricciolo diverso…

«Devo dire che non ricordo il Serricciolo giocare bene come quest’anno. La squadra si allena bene e si conosce a memoria dopo diversi anni assieme; purtroppo non riusciamo a concretizzare tutto quello che di buono creiamo durante la partita e questo è dovuto all’inesperienza di molti nostri giocatori».

Quale reparto non ti ha soddisfatto fino a questo momento?

«Sicuramente l’attacco. E’ un difetto che ci portiamo dietro dall’anno scorso: non riusciamo ad essere freddi e cinici sotto porta. Dobbiamo certamente migliorare tutti nel concretizzare la mole di gioco creata».

La sconfitta nel derby con l’Aullese a detta di tutti è stata immeritata.

«Sono d’accordo, se avessimo vinto due a zero non avremmo tolto niente all’Aullese. Quando sbagli così tanto alla fine rischi di subire la beffa e così è successo a noi».

Ti aspettavi questa situazione di classifica ad inizio stagione?

«Ad essere onesto mi aspettavo qualche punto in più. Al di là dei nostri problemi stiamo pagando oltremodo dazio per le decisioni arbitrali, molto spesso a noi avverse. Sarà un caso ma proprio noi e il Capostrada, neopromosse, siamo sul fondo della classifica».

Pensi di intervenire nella finestra di mercato?

«La filosofia della società è da sempre quella di valorizzare i ragazzi della zona, per questo motivo non penso ci saranno rivoluzioni. Se ce ne sarà bisogno valuterò attentamente con la dirigenza se effettuare qualche innesto».

Saverio Beghè

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca