Toscana
Oliveti aperto alla città per fare una bella festa
Appuntamento sabato. Invitate tutte le scuole. E ci sarà anche la vendita dei blocchi di marmo
MASSA. La Massese incontra la città a casa sua, nello stadio degli Oliveti. L'evento sarà aperto a tutta la cittadinanza , le scuole di Massa sono state coinvolte per una visita guidata all'interno dello stadio e tutti i bimbi della scuola calcio Massese, che ad oggi sono oltre 300 e, con presentazione della squadra . È stato invitato anche il sindaco Roberto Pucci. Al primo cittadino i dirigenti bianconeri vogliono far vedere come sta procedendo il progetto di rilancio della società zebrata. «Vogliamo che sia l’occasione per trovarci tutti insieme nello stadio della MAssese, con i bambini e con tutta la gente che vuole bene ai nostri colori. Noi ce la metteremo tutta per riuscire in questo intento», spiegano da settore marketing.
Intanto fervono i preparativi per l’asta dei blocchi pro Massese di sabato prossimo che si svolgerà nel parcheggio del palazzetto dello sport e nella zona tribuna stampa/ristoro dello stadio. Si stanno mettendo a punto gli ultimi accorgimenti. Oltre all’asta verrà presentata la squadra e la società. Ci sarà anche una mostra fotografica della Massese nella storia e si prevede la presenza di vecchie glorie Bianconere.
La società di via degli Oliveti sta pensando di organizzare a gennaio una partita amichevole fra vecchie glorie della nazionale italiana e una rappresentativa localizzata nel nostro territorio di ex atleti che hanno cavalcato le categorie massime del calcio italiano. L’incasso sarà devoluto ai sinistrati dell’alluvione. Tutto è ancora da definire ma sarebbe una bellissima iniziativa che anche i tifosi - attraverso il profilo Facebook Io tifo Massese - approvano in toto.
Proprio dalla vendita dei blocchi lo staff dirigenziale si aspetta quel segtnale dalla città che potrebbe anche voler dire molto in pieno mercato invernale aperto. Più gente farà sentire il proprio affetto per i bianconeri e più Turba e soci si daranno da fare per conquistare quantomeno un posto nei playoff. «Ma quello che importa è che sabato sia una festa per tutti. Lo stadio degli Oliveti deve essere la casa di tutti, dai dirigenti, ai giocatori, agli allenatori e ai tifosi. Non vediamo l’ora che arrivi l’otto dicembre».
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