Il dolore
La Massese ricerca la sua identità
Il ko con la Bagnolese ha mostrato tutti i limiti dei bianconeri. Servono rinforzi
MASSA. Una Massese ancora alla ricerca di un’identità si appresta ad affrontare la difficile trasferta sul terreno del Formigine. In questo momento la classifica parla chiaro: i bianconeri, che hanno fatto della discontinuità di risultati la loro prerogativa in questo primo scorcio stagionale, si trovano praticamente alla stessa distanza tra la zona pericolosa e le prime posizioni, stante il terzetto di testa che al momento appare irraggiungibile.
La sconfitta interna con la Bagnolese ha mostrato ancora una volta evidenti limiti soprattutto in zona gol tanto che non sono escluse sorprese alla riapertura del mercato invernale con la società che nei gironi scorsi ha un po’ fatto il punto della situazione rinnovando la fiducia al tecnico Fabrizio Tazzioli e all’attuale organico. Ciò detto, appare scontato che il tecnico bianconero cambierà qualcosa già dal prossimo impegno nel senso che non è affatto escluso un cambio di modulo che possa permettere di essere più incisivi negli ultimi metri.
D’altro canto lo stesso Tazzioli è stato piuttosto chiaro al termine della gara di domenica scorsa: «Continuiamo a mostrare limiti nel segnare, con due punte non riusciamo a trovare la rete». Un messaggio piuttosto chiaro che implica una modifica tattica. Chissà che la Massese non torni a giocare con un unico punto di riferimento là davanti sostenuto dalle tre mezze punte come avvenuto praticamente per tutta la stagione scorsa. Si starà a vedere, quello che è certo è che una nuova sconfitta complicherebbe vieppiù le cose dal punto di vista della graduatoria, portando la Massese nelle zone più scomode. I prossimi due impegni rispettivamente con Formigine (domenica in trasferta) e Castenaso (in casa) daranno un quadro ben più chiaro sul tipo di campionato che la squadra zebrata potrà affrontare.
Sebbene le dichiarazioni di rito parlino (e non da oggi) di una Massese che come obiettivo deve avere quello della salvezza, le speranze della piazza ad inizio stagione erano quelle di un campionato da primi posti, speranze manifestate sottovoce. In questo momento certe velleità vanno messe da parte facendo quadrato, come sottolineato dalla stessa dirigenza, per ritrovare la serenità necessaria ad infilare un buon filotto di vittorie per allontanarsi da una posizione di classifica fastidiosa. Dopo Formigine e Castenaso anche la dirigenza saprà come meglio muoversi nel mercato di riparazione.
Alessandro Tabarrani
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