Il dolore
Vertice bianconero per la crisi di risultati «Serve tranquillità»
Il Ds Andrea Radicchi prova a gettare acqua sul fuoco e non esclude rinforzi dal mercato di dicembre
MASSA. Massese al lavoro per risalire. I volti imbronciati di domenica sera dopo la sconfitta con la Bagnolese devono sparire e devono tornare ottimismo ed entusiasmo, le motivazioni giuste insomma.
E proprio per questo il sistema migliore è tornare al lavoro al più presto, quindi già ieri tutti in campo poi sedute pomeridiane ed anche quella solita del mercoledi in palestra. La società ha intensificato i lavori e ieri sera ha tenuto un summit per cercare la maniera migliore di reagire.
Nessun intento punitivo dunque, gli atleti si sono impegnati al massimo, hanno dato tutto e se la vittoria è sfuggita è stato soltanto per questione di centimetri nelle conclusioni di Taddeucci & C. e per gli episodi che in questo periodo sono come l’alluvione: tutti concentrati in un posto.
E poi possiamo dirlo, anche per la bravura del giovanissimo portiere di colore Parisini, un ragazzone del 94’ che pur non facendo miracoli ( altri sono deputati a questo) ha preso tutto, quasi l’impossibile ed oltre ad aver dato sicurezza ai suoi ha un po’ smontato gli attaccanti bianconeri. Un atleta da seguire.
«Oggi ci vediamo con il presidente, gli altri dirigenti ed il tecnico - ha detto ieri mattina il ds Andrea Radicchi – per trovare la maniera migliore di reagire che sicuramente starà nella testa dei ragazzi perché purtroppo si gioca molto ma non si riesce a realizzare quanto prodotto, vedi anche la gara di Mezzolara».
A Radicchi chiediamo se stanno pensando anche alla riapertura del mercato calciatori dilettanti che avverrà il primo dicembre.
«Dobbiamo giocare tranquilli – riprende Radicchi – che è la maniera migliore per superare certi momenti ma certamente siamo attenti a quello che potrebbe proporre il mercato, stiamo con gli occhi aperti per valutare certe occasioni. Ma poi ci sarà anche dopo la sosta di dicembre la riapertura dei professionisti ( dal primo gennaio) quindi il tempo non manca ma intanto bisogno reagire subito. La riunione di oggi sarà proprio per dare la classica scossa ai ragazzi, nuove e più incisive motivazioni. Le qualità non mancano».
Dunque società e mister Tazzioli alla ricerca della medicina migliore.
Potrebbe essere variato qualcosa a centrocampo ma anche la difesa potrebbe vedere una diversa disposizione, specialmente ora che torna subito disponibile Luca Della Maggiora.
Un’altra variante potrebbe essere con tre difensori centrali e due cursori esterni in grado di solcare sulle fasce, come ha fatto la Bagnolese anche se soltanto in fase difensiva, ma anche il centrocampo potrebbe vedere altre soluzioni.
Ma bisogna tener conto anche dei giocatori in quota, i giovani che domenica erano tutti concentrati nei primi quattro della lista: Sannino, Bugliani, Zambarda e Tozzi. Più difficile ci sembra trovare la quadratura giusta per l’attacco.
Il mister le ha provate tutte, ed allora? Forse la soluzione sarà proprio quella già detta: motivazioni, grinta e poi tranquillità nelle conclusioni, forse fino ad ora c’è stata troppa “febbre” da gol.
Senza dimenticare la fortuna ( arbitri a parte) che potrebbe invertire la rotta. Prima di tutto però bisogna aiutarsi da soli: crederci fino in fondo e non gettare la spugna. Il torneo è lungo.
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