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«Bicchiere mezzo vuoto ad Andria»

«Bicchiere mezzo vuoto ad Andria»

Sandro Federico, ds della Carrarese, analizza il 2-2 in terra di Puglia: inutile nascondere che è una vittoria sfumata

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CARRARA. «Il 2-2 di domenica? Per me il bicchiere è mezzo vuoto».

Sandro Federico fa il punto dopo la trasferta di Andria. Il direttore azzurro non nasconde la delusione per la vittoria sfumata. «Da questa squadra - spiega il ds - mi aspetto tanto, perché abbiamo il potenziale per dettare legge su qualsiasi campo. Quindi il rammarico c'è, perché certe partite vanno chiuse. Però a mente fredda dico anche che iniziamo ad essere una squadra. Adesso abbiamo una nostra identità».

Insomma il primo passo è stato fatto. «Sì, da quel punto di vista ci siamo. Stiamo inserendo nel gruppo giovani importanti del nostro vivaio e questo deve essere da stimolo per tutti i ragazzi che insieme a noi stanno portando avanti questo progetto, dalla Scuola Calcio fino alla Berretti. Questa società è molto attenta al vivaio locale. E' un segnale che deve passare. L'esordio di Tognoni fa capire che la società e il mister sono sempre pronti a dare una chance a chi se lo merita».

Effettivamente quello di Tognoni è stato uno dei segnali più positivi della giornata. «La scelta di mister Di Costanzo è stata fatta anche per questo. E' un uomo che ha cultura di settore giovanile e del nostro girone. E' una persona moderata che sa cosa vuol dire lavorare con i giovani. Poi non c'è solo Tognoni. Noi siamo attenti anche su tanti altri giovani come Dell'Ovo, Battistini o Chella. Tutti quei ragazzi che erano con noi in ritiro».

Capitolo mercato: continuate a cercare un esterno di centrocampo, oppure vi considerate a posto? «Diciamo pure che la crescita di Tognoni ci sta dando la possibilità di aspettare eventualmente il mercato di gennaio senza fretta. Non c'è più emergenza. Gli arrivi di Melucci e Makinwa hanno colmato certe lacune, assieme alla crescita di Mancuso e Belcastro, che stanno diventando giocatori importanti». A proposito di Belcastro, lo aspettiamo dall'anno scorso, quando arrivò con ottime credenziali. Fa ulteriore piacere vedere come può essere importante per la Carrarese. «Questo è un grandissimo giocatore, sia in campo che fuori. Parliamo di un ragazzo esemplare. Uno che ha tutto per giocare a calcio. Sono contento soprattutto per la sua professionalità e il suo modo di comportarsi».

Chiudiamo col l'espulsione di Pestrin. Corrent ha difeso il suo compagno cacciato dal campo per un gomitata; lei cosa ha da dire su quel rosso? «Pestrin è un ragazzo straordinario, di grandissima personalità e temperamento. Nei momenti difficili tira fuori il massimo ed è un trascinatore. Gli avversari lo conoscono e in determinate situazioni vanno alla ricerca del contatto. E' ovvio che lui non può assolutamente permettersi situazioni di questo tipo. La gomitata non c'è stata, però non si deve neanche arrivare a mettere l'arbitro in condizioni di avere dei dubbi. Deve stare ancora più attento di altri, perché questa squadra ha bisogno di lui». Pestrin è stato squalificato per due turni. Il Gubbio, prossimo avversario nel recupero di domenica, dovrà invece rinunciare al portiere Venturi, al forte centrocampista Sandreani e pure all'allenatore Andrea Sottil, tutti appiedati dal giudice sportivo.

Federico a Ttnews. Il direttore sportivo della Carrarese Sandro Federico sarà ospite del programma Sport Talshow che andrà in onda giovedì alle 21,30 su Ttnews24.

Il posticipo. Il Pisa ha battuto il Sorrento per 2-0 nel posticipo della Lega Pro. Un risultato che sorride alla Carrarese che rosicchia un punticino ai campani. Adesso gli azzurri sono distanti 2 lunghezze da Barletta e Sorrento. (l.s.)

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