Sicurezza
«Sono troppi i torti subìti» Massese: un dossier arbitri
La sconfitta con la Bagnolese ha lasciato molti strascichi polemici verso i fischietti Lo staff dirigenziale contesta anche le tante espulsioni dei giocatori bianconeri
MASSA. Un'altra sconfitta casalinga con una squadra destinata a lottare fino al termine per la salvezza, ma questa volta ci sono diverse giustificazioni anche se in questa categoria valgono fino ad un certo punto. Difficilmente si perde una gara come quella condotta dai bianconeri però è indubbio che bisogna rimediare al più presto e questo lo si può fare soltanto cominciando con una vittoria domenica prossima a Formigine e poi continuare su questa strada.
«E' stata una gara incomprensibile - ha ripetuto il giorno dopo mister Tazzioli - con tante coincidenze che hanno contribuito alla sconfitta. Bisogna comunque non demoralizzarsi anche se è un momento che tutto gira male e vedrete che ci riprenderemo». Giusto, bisogna aver fiducia, la squadra e la società ci sono. Non c'è dunque da demoralizzarsi più di tanto anche perchè nelle ultime gare tutte le coincidenze sono state a sfavore dei bianconeri: esplusioni per doppie ammonizioni veniali, reti simili concesse agli avversari ( Spal) e annullate ai bianconeri ( Mezzolara), rigori non concessi ai bianconeri ( fino ad ora nemmeno uno) e per finire molte occasioni sbagliate. L'ultima causa, anche se meno importante per la categoria: il terreno di gioco. È troppo utilizzato e ieri era veramente brutto, impossibile controllare il pallone a terra e costruire geometrie o tiri diretti: prima serve un doppio controllo. La ditta che cura il terreno fa del suo meglio ma serve un campo per allenare la squadra, almeno qualche volta alla settimana. Poi nello stadio gioca anche la Berretti e per finire anche durante il riscaldamento prima della gara tutti in campo.
Contro la Spal per esempio, terreno già al limite, i giocatori si sono riscaldati in pochi metri davanti alle panchine cosicchè il terreno era rovinato già prima di iniziare. Certo il campo è uguale per tutti, ma le squadre più tecniche o chi deve attaccare è danneggiato. Comunque di positivo nella sconfitta c'è il recupero di Jonathan Vita, la bella prova di Vignali e la conferma dei "veci", purtroppo bisognerà addrizzare la mira perché ora più che mai bisognerà puntare al concreto, a far punti. È vero che le prime sono sempre a vista, però cominciano ad essere troppe davanti e poi bisogna cominciare a guardarsi alle spalle.
Aldo Antola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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