Sicurezza
Le emiliane sono le regine del girone
MASSA. Il girone della Massese parla emiliano dopo l’ultima giornata di campionato. Un vero e proprio trionfo per le squadre bolognesi di serie D. Il Mezzolara si è imposto per 3-1 sul campo del...
MASSA. Il girone della Massese parla emiliano dopo l’ultima giornata di campionato. Un vero e proprio trionfo per le squadre bolognesi di serie D. Il Mezzolara si è imposto per 3-1 sul campo del Castelfranco con autorità e si ritrova da solo al comando. Non finisce invece di sorprendere il Castenaso che batte 1-0 il Forcoli con un gol di Graziosi al quarto d’ora della ripresa. Con questo successo i bianconeri sono al quinto posto in classifica a sole tre lunghezze dalla vetta.
Lo spogliatoio del Mezzolara intanto è un mix di euforia e realismo. Certo è che la vittoria sul Castelfranco fa capire che i ragazzi di Luppi vogliono fare sul serio: primo posto in solitaria con due punti sulle seconde. E dopo dieci giornate di campionato è lecito anche fare un bilancio del primo scorcio di torneo: «Anzitutto è bene rimanere coi piedi per terra – ha spiegato il diesse Max Calzolari a fine gara – inutile stare a parlare di traguardi, è ancora troppo presto. Ma una cosa è certa: siamo molto soddisfatti di questo gruppo. Il segreto del nostro successo? Potrei dire la sfrontatezza con cui affrontiamo ogni partita; su ogni campo vogliamo giocarcela e questo alla fine paga. Dopo il pari con rimonta subita domenica scorsa era importante riprendere la corsa e oggi sul piano della tenuta non abbiamo tradito. Adesso dobbiamo guardare alla prossima gara: c’è la Massese e dovremo stare attenti. Come sempre».
Probabili assenti per la sfida coi toscani saranno Ruopolo, Cicerchia e Buscarini. Una bella botta per il mezzolara, anche se gli emiliani hanno una rosa davvero notevole e i sostituti non faranno rimpiangere i titolari.
La formazione della capolista per domenica quindi è in alto mare, ma in casa il Mezzolara è in grado di mettere in difficoltà chiunque. Ma la Massese ha già fatto vedere che si trova a proprio agio con le big, mentre lascia uin po’ a desiderare con quelle che sono le comprimarie della stagione.
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