La protesta
Serve una difesa di ferro per fare punti in trasferta
Tazzioli chiede alla società bianconera di intervenire sul mercato degli under E domenica le big faranno il tifo per la Massese per fermare la capolista
MASSA. La classifica e probabilmente, come ha detto dopo la gara con la Spal Tazzioli, l'obiettivo è di fare un campionato tranquillo, di transizione e terminare nella parte a sinistra della classifica, dunqu fra le prime dieci. Però l'entusiasmo iniziale della nuova dirigenza ed i tifosi si aspetterebbero qualcosa di più, arrivare almeno ai playoff. Per ottenere questo però servono dei correttivi. Al momento infatti a Tazzioli manca almeno uno (meglio due) under classe 94' o 95'.
Di questa leva ci sono a disposizione soltanto il portiere Sannino e Tiritiello e con la Spal, per esempio, se fosse stato costretto a sostituire il giovane portiere avrebbe dovuto fare due sostituzioni, quella col portiere Biagi e quella obbligatoria di Tiritiello per avere un 94 in campo. Ne derviva che il tecnico se non vuol rischiare nulla può solo fare con tranquillità una sostituzione e lascirsi le altre due in caso di problemi al portiere Sannino (unico 94 in campo). Oppure rischiare di giocare poi in inferiorità numerica o con un giocatore non portiere fra i pali. Dunque la società, visto che anche Lorenzoni (1993) dovrà star fuori parecchio tempo, dovrà tamponare questa falla, cercando giocatori dei bravi 94 o 95. In fondo altre squadre giocano con questi, ed anche con fuoriquota in più come la Spal che ha iniziato con cinque anziché quattro. E domenica a Mezzolara, contro una formazione in crescita e che ha un attacco potente che ha segnato 31 reti in 10 gare, anche se col falso Riccione ha vinto 12 a 0. Per domenica dunque c'è da sperare di avere la difesa al completo, il rientro di Jonathan Vita potrebbe assestare il reparto. Gli altri settori se la cavano.
La classifica. Che il girone D abbia trovato un vero leader nel Mezzolara ? Un po’ troppo presto per dirlo giacchè il campionato resta estremamente equilibrato senza riuscire ad avere una direzionalità precisa. Tuttavia la squadra della punta Bazzani domenica ha impresso un’accelerazione importante che, guarda caso, la Massese avrà l’opportunità di smorzare già nel prossimo turno. La capolista viaggia con un vantaggio di due punti sul terzetto composto da Lucchese, Atletico Pro Piacenza e Tuttocuoio, grazie all’importante vittoria ottenuta sul terreno di un Castelfranco sempre più in crisi. Il resto della giornata ha confermato le difficoltà di un po’ tutte le favorite con la Lucchese fermata in trasferta dalla Bagnolese e la Pistoiese che ancora ha steccato questa volta in casa contro il Fidenza non riuscendo a segnare. Ecco dunque proprio il Fidenza e il Castenaso irrompere nelle zone alte precedendo proprio gli arancioni e la Spal. In coda fa notizia il primo punto ottenuto da un Riccione in crescita (annullata la penalizzazione) dopo l’arrivo di molti giocatori che hanno interrotto l’emorragia di ko con ampio scarto.
A questo punto una riflessione: chi ha incontrato nelle prime giornate il Riccione ha avuto vita fin troppo facile, chi invece affronterà il fanalino di coda (per quanto tempo ancora il Riccione resterà relegato in ultima posizione ?) dovrà certamente sudare di più per portare a casa punti. Al di là di tutto, spetterà domenica alla Massese sul terreno del Mezzolara riportare il girone nella più completa incertezza conla possibilità di rilanciare le ambizioni apuane sinora seppellite da troppa discontinuità.
Aldo Antola
Alessandro Tabarrani
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