Il Tirreno

«L’espulsione di Ceciarini ha condizionato il match»

«L’espulsione di Ceciarini ha condizionato il match»

Tazzioli accetta il pareggio con il Real Spal, ma è rammaricato per l’arbitraggio «Il nostro obiettivo comunque era e rimane quello di disputare un buon torneo»

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MASSESE. La Massese riesce in parte a cancellare la delusione della sconfitta di Camaiore non soccombendo in casa con la Real Spal. Tuttavia un minimo di rammarico resta benché il pareggio muova la classifica che ora vede il Mezzolara tentare la prima fuga stagionale in un girone molto equilibrato. L’espulsione di Ceciarini ad inizio ripresa (peraltro l’ex centrocampista della Pistoiese aveva sostituito il già ammonito Andreoni) ha inevitabilmente condizionato la gara nel suo momento cruciale, con i bianconeri che, in parità numerica, avrebbero anche potuto vincere osando qualcosa in più. Tant’è, il tecnico zebrato Fabrizio Tazzioli elogia il carattere della sua squadra capace di reagire subito nella prima frazione allo svantaggio estense arrivato con un'accelerazione tipica dei biancazzurri.

«Alla luce di come si erano messe le cose per l’ingiusta espulsione di Ceciarini – ha detto Tazzioli – il pareggio va accettato. Peccato perché sono convinto che in parità numerica avremmo potuto vincere questa partita. Credo che la decisione dell’arbitro, che ha sbagliato da ambo le parti nell’arco della partita, sia stata esagerata anche perché il fallo non ha condizionato una situazione pericolosa. Nell’ambito delle decisioni sbagliate dal direttore di gara, è stata certamente questa a pesare in modo decisivo. Comunque andiamo avanti senza guardare la classifica, non ci dobbiamo assolutamente fissare, l’obiettivo resta quello di fare un buon campionato».

Dopo la scoppola di Camaiore, il trainer zebrato ha cambiato la retroguardia considerando anche il rientro di Zambarda dal primo minuto, spostando Martinelli al centro per sostituire Jonathan Vita. «La difesa ha fatto in pieno il suo dovere, è chiaro che abbiamo gli uomini contati – ha spiegato ancora Tazzioli - . I ragazzi si sono disimpegnati bene, Martinelli dopo un inizio un po’ timido ha preso coraggio mentre Zambarda rientrava dal primo minuto dopo parecchio tempo. Sulla rete subìta, sapevamo che la Spal fa della velocità la sua forza con Laurenti che è un ottimo giocatore. Dobbiamo restare sereni, abbiamo affrontato un’ottima squadra, ripeto, dispiace per l’espulsione che ha condizionato l’andamento di una gara che in undici contro undici potevamo vincere. Siamo rimasti in dieci proprio quando potevamo osare qualcosa in più. E pensare che avevo sostituito Andreoni proprio perché era ammonito per evitare di restare in dieci uomini».

Preso atto di questo pareggio, in casa bianconera resta l’auspicio di recuperare Jonathan Vita in vista della trasferta sul terreno della capolista Mezzolara. «Vedremo in settimana – ha concluso il tecnico bianconero – quello che è certo è che Jonathan verrà impiegato se l’infortunio sarà assorbito del tutto onde evitare delle ricadute che complicherebbero le cose. Detto questo, affronteremo il Mezzolara senza paura facendo come sempre la nostra partita senza timori particolari. Non dobbiamo fasciarci la testa ma restare positivi senza guardare la classifica in attesa di recuperare tutti».

Alessandro Tabarrani

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