Sicurezza
La Massese cerca l’identità E Vita prova a rientrare
Il centrale bianconero verso la totale guarigione, anche Zambarda ormai è ok Mister Tazzioli vuole rivedere la grinta messa in campo contro la Lucchese
MASSA. Dopo nove giornate di campionato resta ancora complicato capire effettivamente dove la Massese possa arrivare. In effetti è un discorso che, grossomodo, vale un po’ per tutte le squadre del girone D nel senso che il campionato non ha ancora espresso particolari strapoteri da parte di talune compagini rispetto a talaltre, il che significa che i bianconeri hanno ancora la possibilità di ritagliarsi un ruolo importante da qua sino a fine stagione.
La sconfitta di Camaiore, come già avvenuto in un altro paio di occasioni, ha ridimensionato le aspettative di gloria emerse dopo il netto successo contro la Lucchese, ciò nondimeno restano aperti tutti gli scenari possibili e già domenica le zebre sono attese da un match assai insidioso per quanto affascinante. Agli Oliveti arriverà la blasonata Spal (oggi Real Spal) che sta cercando di riconquistare il calcio professionistico dopo il fallimento che ha coinvolto la società nei mesi scorsi, escludendola dalla Lega Pro. Sarà una battaglia tra due realtà alle quali la serie D sta un po’ stretta, senonchè in entrambi i casi, la realtà deve essere affrontata senza troppa nostalgia giacchè il torneo non lascia spazio né a sentimentalismi né, tantomeno, al blasone.
La squadra di Tazzioli ha ripreso gli allenamenti leccandosi le ferite apertesi nella ripresa della gara di Camaiore e sulle quali è facile immaginare una disamina piuttosto accesa da parte del tecnico di Barga. La compagine del capoluogo apuano è dunque chiamata – ancora una volta – a dimostrare di poter aggrapparsi ai primi vagoni del convoglio reagendo ad una netta sconfitta contro una selezione inferiore ma più determinata a portare a casa un risultato importante. Ed è proprio sull’atteggiamento che la Massese dovrà lavorare di più entrando nell’ordine di idee che la serie D è ben più complessa dell’eccellenza, categoria nella quale pure erano state trovate delle difficoltà.
Il tecnico bianconero dovrebbe ritrovare il difensore Jonathan Vita, la cui assenza, che piaccia o no, ha pesato eccome nell’economia della gara di Camaiore. L’altra buona notizia è la disponibilità del terzino Zambarda (entrato nella ripresa domenica scorsa) che risolverebbe un vagone di problemi anche considerando il fattore dei fuoriquota. Piano piano tutti i pezzi del mosaico stanno tornando a posto, in attesa della riapertura del mercato invernale che potrà offrire delle interessanti opportunità per rinforzare la rosa.
Alessandro Tabarrani
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