Sicurezza
Tazzioli recupera anche Zambarda
La trasferta a Camaiore è storicamente sempre delicata. Un risentimento al ginocchio blocca di nuovo Lorenzoni
MASSA. Massese, ultimi ritocchi di preparazione anti Camaiore. Anche ieri mister Fabrizio Tazzioli ha lavorato in vista del nuovo derby di domenica prossima a Camaiore ( attenzione, le gare inizieranno alle ore 14,30) ed ha potuto constatare il miglioramento fisico del difensore Gian Matteo Zambarda che potrebbe già tornare in panchina. Invece notizie negative per quanto riguarda il portiere Davide Lorenzoni che appena guarito dal problema alla spalla adesso ha problemi ad un ginocchio.
«Purtroppo Lorenzoni ha visto acutizzarsi il problemino che aveva al ginocchio – ammette il ds Andrea Radicchi - e martedì prossimo sarà visitato da un ortopedico, speriamo sia una cosa da poco altrimenti vedremo cosa fare. Per il resto tutto procede bene, l’ambiente è tranquillo ed anzi ho notato un miglioramento nel morale di tutti, nelle motivazioni».
La vittoria sulla Lucchese per la verità ha portato una nuova ventata di entusiasmo, la città sembra sempre più vicina alla squadra e sicuramente domenica prossima a Camaiore i bianconeri saranno seguiti da un gran numero di tifosi. A parte il fatto che questa gara arriva in un momento particolare per la squadra, in previsione di quella seguente agli Oliveti con la storica Spal, a Camaiore i bianconeri sono sempre stati seguiti, anche quando non c’era niente in ballo perché i rapporti fra le due società sono sempre stati buoni.
Piuttosto ci sarà da preoccuparsi dell’undici guidato da Ciucci. Al momento non è in una tranquilla posizione di classifica ma ha sempre disputato ottime gare, vedi il pareggio a Ferrara, la vittoria con la Pavullese, gli mancano dei punti che avrebbe meritato come quello con la Pistoiese e quello dell’ultima domenica con la sorprendente, per la classifica, Tuttocuoio. E poi è una partita con degli ex importanti come Gabriele Ulivi e Francesco Tosi.
Prossimo Trittico. Cinque avversarie dunque, due test superati brillantemente con il pareggio a Piacenza che per poco non portava l’intera posta, dopo la vittoria con la Lucchese. Prossimo test a Camaiore, poi Spal ed infine, che però è diventato il più pericoloso, a Mezzolara. Un periodo delicato dove bisognerà far molta attenzione e mantenere la calma, perché ammonizioni o espulsioni potrebbero costar care. Ecco dopo questa gara si potranno fare dei calcoli. Il Mezzolara viaggia a velocità impressionante ed alla media di tre reti a gara, anche se non aveva iniziato bene con due pareggi per 0-0 però con Spal e Lucchese. Poi c’è stata la gara incredibile vinta per 12-0 con il Riccione fantasma ( attenzione però perché ora è cambiato e questo potrebbe aver falsato il campionato) nel senso che alla prima giornata si era presentato con due squadre, a Mezzolara con undici uomini di fortuna.
La società. Ma quello che più conta adesso è la società. Sta crescendo bene l’organizzazione, abbiamo visto anche lo stadio nella gara con la Lucchese che aveva un aspetto diverso, segno di chi vuol far le cose per bene e nel tempo giusto. Adesso servono ancora tre cose per camminare nelle via giusta: continuità nei risultati, aumento dei tifosi allo stadio ed un avvicinamento del tessuto economico della città ( anche se sappiamo che i problemi che ha Massa sono altri) , degli imprenditori anche solo sotto forma di sostegno con la presenza. Medicine miracolose.
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