Il Tirreno

domenica al quartieri

Il derby speciale Aullese-Lunigiana a un anno dall’alluvione

AULLA. Esattamente un anno dopo l’alluvione che devastò Aulla, il calendario di Prima categoria ripropone il derby dei derby, l’eterna sfida tra Aullese e Lunigiana. La città e la popolazione...

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AULLA. Esattamente un anno dopo l’alluvione che devastò Aulla, il calendario di Prima categoria ripropone il derby dei derby, l’eterna sfida tra Aullese e Lunigiana. La città e la popolazione aullese hanno saputo rialzarsi con la grande forza di volontà che contraddistingue i lunigianesi, e domenica si apprestano ad ospitare la partita più attesa dell’anno. Oggi più che mai questo match assume contorni e sfumature davvero emozionali, facendo rivivere in particolare la tragedia dell’esondazione, ma anche quei momenti di assoluta umanità e generosità, che videro protagonisti ragazzi di Pontremoli e della Lunigiana tutta scendere a valle per aiutare chi, in pochi secondi, aveva perso tutto. Ecco perché domenica al “Quartieri” non sarà il solito Aullese-Lunigiana.

Dando un occhio alla classifica osserviamo come entrambe le compagini arrivino a questo appuntamento da assolute protagoniste. Senza la penalizzazione di tre punti, i neroverdi di mister Mauro Nardini sarebbero in seconda posizione, a soli quattro punti dai rivali. La formazione dell’alta Lunigiana dal canto suo si presenta all’ottava giornata del torneo con miglior attacco (16 reti) e difesa meno battuta (2 reti), ma soprattutto ancora imbattuta, « e con una striscia ancora più positiva se consideriamo le partite di coppa», sottolinea il presidente dei pontremolesi Pietro Rizzi.

Il precedente di stagione risale esattamente ad un mese fa, quando proprio sotto i riflettori del “Quartieri” la formazione di mister Giorgio Chelotti si impose per 3 a 1. «Siamo consapevoli di essere una squadra forte, siamo primi, ma ogni partita ha una sua storia - predica cautela il patron Rizzi - in più domenica sarà un derby, e come tale aperto a qualsiasi risultato».

I frutti dell’ottimo lavoro del settore giovanile pontremolese, si stanno vedendo in categoria, con ragazzi come Petazzoni, Caroli, Manenti e Spagnoli, lanciati in prima squadra e divenuti negli anni tasselli fondamentali. «La società punta molto sui nostri giovani ed è anche per questo che abbiamo deciso di affidare la prima squadra proprio a Giorgio Chelotti, ex allenatore delle giovanili. Mi fido ciecamente di lui e so che può essere l’uomo giusto per lanciare le promesse del calcio lunigianese», conclude soddisfatto il numero uno del Lunigiana.

Dall’altra parte, il presidente degli aullesi Mario Bertoncini, si dice fiducioso per il match clou di domenica, «Arriviamo alla sfida in una buona condizione di forma, anche se nell’ultimo turno abbiamo lasciato per strada due punti importanti. La squadra c’è ed ha intenzione di fornire una prestazione decisa e positiva». Su un’eventuale vittoria del derby però Bertoncini preferisce non sbilanciarsi troppo, «E’ pur sempre un derby e come ben si sa ogni pronostico è pronto ad essere smentito. Di sicuro i ragazzi entreranno in campo per ottenere bottino pieno come in tutte le partite». Le squadre arrivano al match quasi al completo, con la sola Aullese che dovrà fare a meno dello squalificato Leonardo Cantoni, aullese doc; in tribuna anche il proprio mister Mauro Nardini, all’ultima settimana lontano dalla sua panchina.

Saverio Beghè

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