Il dolore
L’orgoglio di Bugliani: che bello essere bianconero
MASSA. Stavolta ad essere premiato come giocatore bianconero “preferito” è il terzino Giacomo Bugliani. Prosegue con successo il concorso “Gioca con la Massese” che da alcune settimane permette ai...
MASSA. Stavolta ad essere premiato come giocatore bianconero “preferito” è il terzino Giacomo Bugliani. Prosegue con successo il concorso “Gioca con la Massese” che da alcune settimane permette ai tifosi bianconeri di votare il loro beniamino favorito.
Come detto, in questo caso è stato scelto Bugliani, uno dei volti nuovi di questa Massese arrivato in estate dal Pisa Sporting Club.
Classe 1992, massese doc, come tutta la squadra Giacomo sta crescendo domenica dopo domenica tanto che il suo apporto è stato decisivo per sbloccare la partita con la Lucchese; da una sua accelerazione infatti è nata la punizione che ha propiziato la rete di Mammetti.
«Ringrazio i tifosi che mi hanno votato – ha detto il terzino zebrato – sono contento per questo riconoscimento».
La vittoria con la Lucchese ha portato una forte ventata di entusiasmo in casa bianconera. «Stiamo crescendo – ha aggiunto Giacomo – stiamo lottando tutti assieme per toglierci delle soddisfazione come avvenuto con la Lucchese. Abbiamo giocato con grande voglia e grinta, d’altro canto certe partite si vincono anche con la grinta e poi per noi difensori è stata una soddisfazione riuscire finalmente a non prendere gol. Diciamo che nelle prime sette partite in certi casi è stata più la sfortuna che ci ha punito rispetto a demeriti specifici, comunque andiamo avanti così».
Domenica la sfida di Camaiore rappresenta l’ennesimo ostacolo insidioso nel cammino che attende la squadra di Tazzioli, prima ancora di doversi scontrare con la Spal in casa e il Mezzolara in trasferta. «Certamente domenica – ha ribadito Bugliani – dovremo restare concentrati al massimo come contro la capolista. Quando incontri squadre che sulla carta sono meno quotate, e la partita con il Forcoli lo ha dimostrato, i rischi sono sempre dietro l’angolo perché tutti si aspettano la vittoria, ecco perché per ottenerla dovremo stare molto attenti e caricarci al punto giusto, nelle prossime partite vedremo di che pasta siamo fatti, ma cominciamo a fare bene a Camaiore. Dobbiamo dare continuità a quanto fatto con la Lucchese, prima di tutto sotto il profilo della prestazione, perché con le prestazioni arrivano anche i risultati».
La Massese dunque può fare bene e alimentare i sogni della piazza così come dei giocatori bianconeri; peraltro, Bugliani indossando la maglia bianconera ha realizzato un suo desiderio.
«Vogliamo fare un buon campionato ma ora non è il caso di porci degli obiettivi. Quello che è certo è che giochiamo sempre per vincere contro qualsiasi avversario, in casa o in trasferta, che si chiami Riccione o Pistoiese. Questa è la nostra mentalità. Detto questo, giocare per la squadra della mia città è bellissimo – ha concluso Giacomo – tanto è vero che quando ero più piccolo ho seguito da tifoso le imprese della squadra che era riuscita a passare dall’eccellenza alla C1 nel giro di pochissimo tempo. Guardavo le partite, vedevo Bonuccelli segnare, la Massese vincere e pensavo quanto sarebbe stato bello, un giorno, essere in campo con i colori bianconeri. Questo giorno è arrivato e io ne sono orgoglioso per questo darò sempre il massimo ogni qualvolta scenderò in campo».
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