Sicurezza
Mussi: «Una prova di grande maturità»
Il vicepresidente della Massese: «A dicembre un primo bilancio: pronti anche a tornare sul mercato se dovesse servire»
MASSA. Un avvio di campionato positivo. E’ il giudizio pressoché unanime dell’universo bianconero dopo otto giornate di torneo nel quale la Massese ha dimostrato di poter ambire a qualcosa di più di una stagione di transizione a seguito del salto di categoria.
La classifica è cortissima e nessuna squadra è ancora scappata con la squadra di Tazzioli attesa da un trittico di impegni che, se superato senza eccessivi scossoni, ufficializzerebbe la candidatura bianconera nella lotta promozione. La parola d’ordine comunque è restare con i piedi ben saldati a terra, come ha ricordato il vice presidente zebrato, Roberto Mussi.
«Siamo soddisfatti di questo inizio di campionato – ha detto l’ex azzurro – la squadra è buona è ha dimostrato di potersela giocare con tutti, come dimostrato non solo con la Lucchese ma anche con Pistoiese e Piacenza, squadre candidate per vincere il campionato. Non abbiamo nulla da invidiare alle squadre più quotate, peccato per la sconfitta casalinga con il Forcoli che ancora brucia un po’ però certe battute di arresto inattese ci stanno nell’arco di un campionato».
Come ricordato, nessuno parla apertamente di promozione, sebbene il salto di categoria resti un sogno ben presente, da coltivare.
«L’obiettivo è fare un buon campionato – ha aggiunto Mussi – e come dirigenza stiamo cercando di riportare il giusto entusiasmo attorno alla Massese gettando le basi per un ritorno nel calcio professionistico. In questo momento è giusto restare con i piedi per terra».
L’equilibrio rende avvincente il campionato.
«Pistoiese, Lucchese e Piacenza hanno qualcosa in più delle altre con il Mezzolara immediatamente dietro. Però, ripeto – ha ribadito il dirigente bianconero – anche la Massese può stare nel gruppo delle prime, d’altro canto queste prime otto partite hanno detto questo».
Il derby di domenica a Camaiore sarà una tappa importante soprattutto dal punto di vista psicologico con la Massese chiamata a mantenere alta la concentrazione dopo la splendida prova di domenica contro la capolista.
«Sono queste partite che rendono l’idea sul valore di una squadra – ha spiegato ancora Mussi – cioè, quando si incontra una squadra sulla carta più debole dopo aver affrontato la capolista. Bisogna essere in grado di ripetere la prestazione della domenica precedente dimostrando di avere la mentalità per stare in alto, altrimenti si vanifica tutto. Direi che certe partite danno l’idea del grado di maturità di una squadra».
Ciò detto, se alla riapertura del mercato invernale la squadra bianconera si troverà in una posizione di classifica importante, la dirigenza è pronta a rinforzare la rosa.
«Siamo attenti e pronti a intervenire – ha concluso Mussi – in base anche a quello che ci dirà il tecnico Fabrizio Tazzioli, che gode della nostra massima fiducia. La dirigenza cercherà di accontentarlo prendendo i giocatori che ci servono considerando anche che la rosa è abbastanza ampia già oggi. A dicembre faremo tutte le valutazioni. L’oggi però parla di una squadra competitiva di cui siamo soddisfatti».
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